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yukie
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Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

04/03/2013, 11:40

La sceneggiatura è un vero e proprio genere letterario, che ha regole di scrittura diverse da quelle di un romanzo. Viene prodotta in funzione di una rappresentazione teatrale o cinematografica, e di questo bisogna tenere conto.

Mentre in un romanzo dobbiamo suggerire le immagini al lettore, quindi descrivere nel modo più suggestivo possibile paesaggi, ambienti, abbigliamenti, caratteristiche fisiche, ecc., il prodotto finale di una sceneggiatura si avvale di immagini visive. È sufficiente indicare, in modo schematico, gli ambienti in cui si svolge l’azione, suggerire il tipo di atmosfera, la presenza di eventuali oggetti fondamentali per la scena. Ricordiamo che il tono emotivo potrà essere suggerito anche dalle luci, dalle inquadrature, dagli effetti acustici, dalla colonna sonora…. Limitiamoci quindi a scrivere l’essenziale.

In un romanzo possiamo esplorare l’animo dei nostri personaggi, mettendone a nudo i pensieri, le sensazioni, le emozioni. In una sceneggiatura queste cose non trovano spazio, perché non possono essere rappresentate. Dobbiamo trovare altri espedienti per far emergere a tutto tondo i personaggi: attraverso i dialoghi, gli atteggiamenti, il tono della voce…

Sintetizzando: descrizioni brevi e incisive e dialoghi accattivanti. Ecco un esempio tratto da “1997: Fuga da New York”

EST. RETRO DEL TEATRO - NOTTE
La grande porta si apre e Plissken esce chiudendosela alle spalle.
Da un’occhiata alla radiobussola, poi osserva la strada e cammina fino a che non raggiunge una rampa di scale che scende.
Da un’occhiata giù, poi inizia a scendere.
D’improvviso la porta del teatro si apre!
Plissken si volta di scatto a fucile spianato.
Cabbie cammina verso di lui, con le mani alzate. Non sembra per niente spaventato.

CABBIE: Ehi... Sei Iena Plissken, è vero?

Plissken lo guarda, un po’ sorpreso.

PLISSKEN: Che cosa vuoi?

CABBIE: Niente.

Plissken abbassa il fucile.

CABBIE (continua): Io ti credevo morto.

Plissken si volta e riprende a scendere le scale.
Cabbie si avvicina e lo guarda.

CABBIE: Ehi... Non vorrai gironzolare là sotto, Iena.

Nessuna risposta
.

Fondamentale, nello scrivere sceneggiature, è riuscire a dipingere con pochi tratti un’intera situazione.
“Una pagina di sceneggiatura = un minuto di film" è la tradizionale equivalenza. Ne consegue che la sceneggiatura di un cortometraggio non sarà più lunga di cinque, dieci o quindici pagine.
Questo vuol dire che alla base dobbiamo avere un’idea forte, che deve risultare interessante da subito. E ricordiamo che il nostro interlocutore non è il fruitore finale (in questo caso lo spettatore), ma il regista. È lui che dobbiamo convincere a investire su quanto abbiamo scritto.

Questo per iniziare. Man mano che vado avanti con i manuali inserirò altre informazioni. Invito chi ne sa più di me di sceneggiatura a integrare questi spunti, in modo da averne una visione più completa possibile.

Sono in possesso della sceneggiatura del film “Pane e tulipani”: chi fosse interessato ad averla mi scriva in mp. È un file PDF.

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barbara78e
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Re: Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

04/03/2013, 12:38

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Grazie Yukie!!!
Sei preziosissima!
_| _| _| _|

<3 <3 <3
...in cosa può sperare il raccolto se non nella cura del mietitore?

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Re: Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

08/04/2013, 14:06

Ho trovato questi consigli su come NON scrivere una sceneggiatura (e mi pare si adattino bene a qualsiasi testo narrativo)

SCENEGGIATURA: 20 ERRORI DA EVITARE

1) il personaggio principale non ha un ruolo attivo e non porta avanti l’azione della storia

2) non c’è un personaggio principale su cui si possa concentrare l’attenzione dei lettori (su chi è la storia? Se la domanda non ha risposta…)

3) il contesto in cui avviene la storia non è ben costruito (dove ci troviamo, che genere di storia è?)

4) Il nocciolo della storia (di cosa parla la storia?) non è chiaro se non troppo tardi all’interno della storia stessa. Ricordate sempre che una storia può essere riassunta in massimo una frase. Se non ci riuscite allora il nocciolo non è proprio così chiaro.

5) la storia non ha forza narrativa, ovvero non risulta significativa agli occhi del lettore. Il protagonista ad esempio non ha un vero antagonista o comunque degli ostacoli da affrontare degni di nome.

6) il protagonista non sente particolare emozioni

7) il primo evento narrativo che spesso si utilizza per introdurre al meglio trama e personaggio (in un giallo potrebbe essere una rapina… d’altronde nei film thriller si inizia sempre con una scena movimentata) avviene dopo troppe pagine dall’inizio

8) le cose che succedono nella storia non sorprendono e non sembrano inevitabili rileggendo la storia

9) ll flusso narrativo viene focalizzato sulla descrizione dei personaggi e non sulle loro azioni e sulle loro attitudini

10) le scene si succedono senza apparenti rapporti di causa effetto con gli altri eventi della storia

11) I personaggi e le loro emozioni non vengono raccontati attraverso il confronto e il dialogo

12) Lo scrittore non fa capire al lettore come una scena sia funzionale all’intera trama

13) I personaggi non sono consistenti e non esiste una motivazione dietro alle loro azioni (chiedersi sempre che ci fa un personaggio nella storia, se ha un senso di esistere)

14) Il dialogo aperto non viene proposto coerentemente, ad esempio attraverso un conflitto

15) I personaggi dicono quello che succede senza svelarlo (show, don’t tell)

16) La trama non si svela tramite le azioni dei personaggi

17) Il dialogo viene utilizzato per raccontare la storia più di quanto si fa con le azioni

18) Le azioni e gli avvenimenti sono forzati e non sono connessi con il flusso narrativo

19) Non utilizzare coincidenze per spiegare o per risolvere le difficoltà dei protagonisti. Le coincidenze sono utilizzabili all’inizio di una storia per metterla in moto oppure durante la stessa per aumentare il peso degli ostacoli che il personaggio deve affrontare

20) Evita come la peste i luoghi comuni, se li hai sentiti tu, li hanno sentiti sopratutto anche i tuoi lettori che sbadiglieranno assai

FONTE: http://www.appuntiscritturacreativa.it/ ... neggiatura

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MasMas
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Re: Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

08/04/2013, 15:18

Carini, direi che al novantanove percento si adattano a qualunque testo.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

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Re: Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

08/04/2013, 15:27

Seguirò con piacere la rubrica. Chissà che non ne esca un film sui pirati... ;-)
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Re: Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

14/04/2013, 20:59

ho trovato online questo manuale per le sceneggiature, ma devo ancora leggerlo. Sono 291 pagine :D

Lo si può scaricare da qui

http://www.gianfrancomanfredi.com/saggi ... eggiatura/
http://www.facebook.com/NordestFarwest

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Re: Gli spunti di yukie 18) Scrivere sceneggiature

17/01/2017, 9:04

Che meraviglia. Mi andrò a rileggere tutto. :)
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

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