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yukie
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Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

05/11/2012, 17:16

Stiamo guardando la nostra serie preferita in televisione: la scena è altamente drammatica, il protagonista sta facendo a pugni con l’antagonista proprio a ridosso di una scogliera, ogni tanto i piedi dell’uno o dell’altro scivolano pericolosamente sul bordo (facendo rotolare terra e sassi giù dal precipizio); il nostro eroe sembra avere la meglio, quando un colpo ben assestato dell’antagonista gli fa perdere l’equilibrio. Il poverino barcolla e cade nel vuoto. Cuore in gola (il nostro): l’eroe ha avuto la peggio? La camera scende a inquadrarlo: eccolo è ancora vivo, con le mani aggrappate alla scogliera e i piedi nel vuoto. Sotto di lui gelide correnti pronte a inghiottirlo. – FINE – Titoli di coda.

E il nostro eroe? Per sapere se e come se la caverà dobbiamo attendere la prossima puntata.

Questo è un cliffhanger (che significa letteralmente “appeso alla scogliera” ;) ), un espediente narrativo che consiste nell’interrompere la narrazione in corrispondenza di un colpo di scena, prima della sua risoluzione, in modo da tenere lo spettatore in tensione e con la curiosità di vedere la puntata successiva.
È una tecnica molto usata nelle serie televisive, dove spesso c’è una trama più breve, che si sviluppa e si conclude nell’arco della puntata, e una sottotrama che dura per tutta la serie o addirittura per più stagioni (e di solito nel finale di stagione c’è l’interruzione più emozionante e più brusca, perché deve tenere viva la fedeltà dello spettatore per un lasso di diversi mesi).

Non pensate che questa sia una tecnica solo televisiva e cinematografica: era già stata sfruttata da scrittori illustri come Alexandre Dumas padre con “I tre moschettieri” e Victor Hugo con “I miserabili”, entrambi usciti per la prima volta come romanzi d’appendice, ossia a puntate, pubblicati a cadenza settimanale su quotidiani.

E se non scriviamo a puntate? Questa tecnica si presta bene per tenere alto l’interesse del lettore a ogni fine capitolo. C’è chi la usa per introdurre nel capitolo 1 il protagonista, farlo conoscere al lettore e lasciarlo in una situazione aperta (meglio se rischiosa) a fine capitolo. Il capitolo 2 si apre con un altro personaggio e con una storia apparentemente slegata dalla precedente, che si conclude con un'altra situazione aperta, per riprendere nel capitolo 3 le fila del primo o aprire una terza trama con un terzo protagonista (che manco a dirlo verrà lasciata in sospeso). L’importante è che alla fine tutte le situazioni aperte vengano risolte e possibilmente in maniera originale e credibile, altrimenti è meglio che i lettori infuriati non vengano a sapere il nostro indirizzo di casa… zac
Stephen King è maestro in quest’arte, ma anche un certo Simone Marzini non se la cava male con questa tecnica.

Questo è tutto, per oggi. Possiamo parlare di cliffhanger letterari o televisivi che ci hanno tenuto col fiato sospeso. O della volta che abbiamo usato questa tecnica in qualche nostro scritto.

Tenevi pronti, perché la prossima settimana vi parlerò di

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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

05/11/2012, 17:19

yukie ha scritto:Tenevi pronti, perché la prossima settimana vi parlerò di

_|
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

05/11/2012, 19:59

Da super appassionato di serie tv il cliffhunger lo conosco bene, e devo dire che è una tecnica che mi diverto a usare per inchiodare il lettore. L'unico rischio dei cliffungher è di tirare troppo la corda ;)
Comunque per citare un magistrale esempio di cliffhunger: la serie batman degli anni 60, dove c'era batman panzone in pigiama e invece di picchiarsi uscivano i fumetti con le onomatopee... Lì c'erano dei cliffhunger epici!
Quasi a livello della lotta fra batman e lo squalo di gomma (che purtroppo è stata recentemente censurata da youtube altrimenti la linkavo, meritava troppo) risolta con lo spray anti squalo
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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

05/11/2012, 20:40

Rischio il linciaggio se dico che quello squalo di gomma sembra un dildo con le pinne? :lol: :lol:

Il cliffhanger è una tecnica ottima per le storie ad ampio respiro. Ad esempio, uno dei pochi gialli nordici che sono riuscito a leggere senza annoiarmi e issare bandiera bianca è Il Leopardo, di Nesbo. Il romanzo alla fine non è niente di straordinario ma è ben scritto, e le 758 pagine ( :shock: ) scorrono via senza troppi intoppi grazie a un uso sapiente di cliffhanger.
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Il romanzo si legge d’un fiato, i personaggi escono fuori benissimo e i dialoghi sono perfetti. Mi dispiace quasi che sia corto, ne avrei letto un altro po’!
Gianluca Morozzi

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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

07/11/2012, 14:15

io mi sto cimentando adesso, per la prima volta, in un opera lunga ma non sto adottando la tecnica del cliffhanger, almeno non volutamente, sarebbe interessante però provare in corso d'opera...
Un pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero (Kraus)

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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

07/11/2012, 15:46

Bello spunto. Non credo d'averlo mai usato, a dire il vero l'uso un po' massiccio delle serie tv di ultima generazione a me sembra un po' esagerato. Ma usato con più eleganza è da provare.

E, mi associo al capitano :D

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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

07/11/2012, 15:54

MasMas ha scritto:

E, gazza studia l'inglese.



ci ho provato, ma le lezioni erano senza cliffhanger e quindi mi sono stufato alla seconda :lol: :lol:
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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

02/12/2012, 5:17

Io l'ho usato per un racconto e mi ha divertito molto perché, mentre lo scrivevo, mi auto suggestionavo a correre per riagganciare il primo pezzo! Tra l'altro non sapevo neppure che si chiamasse cliffhanger, avevo apprezzato gli stacchi in LOST (serie tv che alla fine, per modesto parere, mi ha deluso molto, ma è riuscito a tenermi sulle spine fino all'ultima puntata solo per i tagli 'sul più bello') e li ho imitati nel racconto.
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Re: Gli spunti di yukie: 8) Il cliffhanger

02/12/2012, 15:12

gazza998 ha scritto:
MasMas ha scritto:

E, gazza studia l'inglese.



ci ho provato, ma le lezioni erano senza cliffhanger e quindi mi sono stufato alla seconda :lol: :lol:


Bella questa, Gazze' XD
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Il romanzo si legge d’un fiato, i personaggi escono fuori benissimo e i dialoghi sono perfetti. Mi dispiace quasi che sia corto, ne avrei letto un altro po’!
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