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barbara78e
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Mum&Dad

20/03/2013, 10:12

Mi piace surfare fra le onde del web. Succede a volte che naufraghi su blog più disparati.
Uno di questi*, racconta la storia di una famiglia alla ricerca di un figlio.
Non riuscendo a concepire, decidono di adottare.
Intraprendono la strada per la open adoption, nella quale si conoscono i genitori biologici.
Partivo a leggere con delle "pseudo-certezze": come si può "dar via" il proprio figlio? Con quale coraggio?
Post dopo post, ho sgretolato tutto quello che CREDEVO di conoscere.
Ho iniziato a vedere le cose anche da altri punti di vista…
Il punto di vista di chi ama a tal punto il proprio figlio, da decidere di lasciarlo crescere con persone che ne avranno cura e che potranno dargli un futuro migliore, anche dal punto di vista economico. E non si tratta di dargli il giocattolo ultimo modello o vestiti costosi, ma stabilità e sicurezza, oltre ad un amore incondizionato.
Chi affronta l'open adoption come birth-parent (genitori biologici), lo fa consapevole dei limiti dei propri mezzi, non certo del loro amore.
E' indubbio che tale tipo di adozione sia praticabile solo dove ci sia una società e una mentalità tali da poter essere accettata.
E sempre in questo contesto, è stata indetta una campagna a New York, che ha suscitato opinioni discordanti poiché, anche se i contenuti sono veri, il modo in cui vengono presentati sembra scaricare la colpa addosso alle teen-moms.

http://www.nydailynews.com/new-york/planned-parenthood-slams-bloomberg-administration-new-teen-pregnancy-ads-article-1.1281457
Senza dubbio, i messaggi sono forti.
Ero dell'idea che i figli "non portassero carestia", ma è davvero così dappertutto? A quanto pare, la preoccupazione per il futuro dei propri figli non è appannaggio dei soli Paesi poveri...


*http://duescimmieeunpanda.blogspot.it/


Per chi fosse interessato al punto di vista della birthmother, c'è questo blog:
http://www.thehappiestsad.com/
e qui invece il punto di vista di chi è stato adottato:
http://adopted-and-proud-of-it.blogspot.it/
...in cosa può sperare il raccolto se non nella cura del mietitore?

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Black Bart
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Re: Mum&Dad

20/03/2013, 10:27

Che bella segnalazione. Un tema molto delicato e in cui prima di parlare bisognerebbe svuotarsi dalla proprie convinzioni, ascoltare, documentarsi, sentire pareri opposti, mettersi nei panni degli altri e costruirsi un'opinione.
Mi ricorda il film Juno, un film dal punto di vista cinematografico molto bello.
Anche dal punto di vista narrativo, una storia che andava raccontata a prescindere dal messaggio che poteva portare.
Ecco, ci fu gran polemica, abortisti contro antiabortisti.
Quindi è facile e superficiale strumentalizzare un problema che non ci tocca.
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

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barbara78e
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Re: Mum&Dad

20/03/2013, 10:51

Il blog che racconta il proprio cammino verso l'adozione cita spesso questo film e credo proprio che finirà in wl.

Sì Capitano, hai ragione. Si deve bruciare ogni convinzione, per avvicinarsi a questi temi.
Tuttavia credo che comunque un'opinione si debba basare anche su un giudizio. E io non me la sento, proprio perché

Black Bart ha scritto:Quindi è facile e superficiale strumentalizzare un problema che non ci tocca.



<3
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Re: Mum&Dad

20/03/2013, 14:16

Bello, bello.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

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