Avatar utente
Elisa
Nostromo
Messaggi: 1531
Iscritto il: 28/07/2011, 18:50
Pirata o Piratessa: F

Come stavamo ieri

15/12/2014, 14:14

Ciao a tutti,
ho scritto il secondo romanzo. E chissene direte voi, sai quanta gente scrive il secondo romanzo? Un cifra incalcolabile. Ma dovete credermi, dopo Tutta Colpa di Gabo da poco pubblicato da Ad Est dell’Equatore, e dopo l’esperienza proprio qui, in scrittura assistita, ho sentito di voler scrivere un’altra storia, ancora ambientata a Firenze, una storia che ha per protagonista un ventottenne in crisi di identità. E dove sta la novità direte voi? La novità sta nel suo modo assai particolare di uscire dalla crisi, un modo che ha a che vedere con facebook e altri social network, un modo che lo porterà in poco tempo a venire in contatto con realtà assurde e impensabili. Inoltre il protagonista, si chiama Andrea il protagonista, ha un fratello passato a miglior vita che gli parla attraverso i calzini di Batistuta e lavora come educatore in un centro estivo per bambini insieme a una ragazza assai particolare. Tra i bambini del centro poi ce n’è uno parecchio fuori di testa, vede cose che non ci sono. E poi…Ma non posso svelarvi tutto adesso no? Sennò come faccio a instillare nelle vostre menti un minimo di curiosità? Ho instillato nelle vostre menti un minimo di curiosità?
Forse sì, chissà. Posto il primo capitolo e sono pronta ad accogliere i vostri commenti o editing qualora voleste dedicarvi alla lettura di un romanzo già interamente scritto, ma da migliorare.
I feedback dei lettori sono importanti, aiutano l’autore a comprendere i punti di forza e di debolezza del proprio romanzo e a migliorarlo, se possibile.
A questo punto vi chiedo: la storia è ben introdotta? Ambientazione e personaggi sono ben delineati? La scrittura è scorrevole? E, soprattutto, leggendo il primo capitolo, siete invogliati ad andare avanti?
Bene, auguro buona lettura a ogni pirata volenteroso e lo ringrazio fin da subito: grazie.
Prima di iniziare, ascoltate la colonna sonora che dà il titolo al libro:
http://www.youtube.com/watch?v=IQ7UH8wM2us
Alla via così!
Allegati
Come stavamo ieri I capitolo.doc
(37 KiB) Scaricato 27 volte
Un pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero (Kraus)

Avatar utente
MasMas
Capitano
Messaggi: 10104
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 14:26

Do la mia benedizione ufficiale di capitone, che in questo periodo dell'anno ci sta particolarmente bene, a questa nuova avventura della mittticcca Elisa.
Io ho intenzione di seguirla, da qui, fin dove arriverà.

o?
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
Black Bart
Capitano
Messaggi: 7135
Iscritto il: 15/02/2011, 13:45
Pirata o Piratessa: M
Località: Bologna
Contatta: Sito web Facebook

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 14:32

Ti leggo!
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

Avatar utente
Elisa
Nostromo
Messaggi: 1531
Iscritto il: 28/07/2011, 18:50
Pirata o Piratessa: F

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 14:41

Siete troppo ganzi capitani! _|
Un pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero (Kraus)

Avatar utente
barbara78e
Pirata
Messaggi: 2690
Iscritto il: 22/02/2012, 14:09
Pirata o Piratessa: F
Contatta: Sito web

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 17:39

Ciau Elisa,
io so' 'gnurante come una tinca. Leggo. Eppure rimango una tinca. Quindi le mie impressioni prendile come fosse una brezza leggera che sgrulla una fogliolina e niente più.

Alura :ugeek:

A sedici anni mi piaceva una ragazza del liceo: Martina. Frequentavo l’ultimo anno, lei il penultimo. Prendevamo lo stesso autobus per tornare a casa e facevamo una parte del tragitto insieme fino alla sua fermata. Parla oggi, parla domani, abbiamo iniziato a uscire, tipo che dopo la scuola, dopo il pranzo, dopo i compiti e dopo il nuoto, la raggiungevo sotto casa sua e stavamo insieme venti minuti prima di andare a cena. Quei venti minuti bastavano a riempire l’intera giornata di un senso nuovo, piacevole.Poi c’era stato l’incidente e un sacco di gente aveva iniziato a evitarmi. Anche lei.
Quando conosci una ragazza, le cose che ti racconta di sé, le coordinate che ti dà per rintracciarla, dal numero di telefono all’indirizzo, dal bar preferito per fare colazione al negozio in cui compra le scarpe, non hanno un ingresso emotivo nel cervello. Ma quando lei ti lascia, quei dettagli che davi per scontati, come la strada in cui abita o il negozio preferito, diventano un tormento. Il potere dei ricordi è una maledizione.


ecco, di questa parte non sento una gran necessità, tranne la frase
Poi c’era stato l’incidente e un sacco di gente aveva iniziato a evitarmi. Anche lei.


Più che altro, c'è un salto dal capoverso precedente a questo che mi spiazza un po', come se lo sentissi slegato.

Poi ho trovato questo:
giro di vite alla mia vita

forse l'assonanza fra le due parole, ma mi ha dato l'idea di uno scioglilingua.

Buona la chiusa: l'uncino incuriosisce.
...in cosa può sperare il raccolto se non nella cura del mietitore?

Avatar utente
STEVE70
Pirata
Messaggi: 359
Iscritto il: 21/03/2011, 14:51
Pirata o Piratessa: M
Località: Roma

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 18:15

da un posto sperduto a 50 km e due vigorsol da Malpensa leggerò il lavoro di Elisa <o>

Uomo libero, amerai sempre il mare. Charles Baudelaire

wyjkz31
Pirata
Messaggi: 429
Iscritto il: 28/07/2013, 11:49
Pirata o Piratessa: F

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 20:47

A questo punto vi chiedo: la storia è ben introdotta? Ambientazione e personaggi sono ben delineati? La scrittura è scorrevole? E, soprattutto, leggendo il primo capitolo, siete invogliati ad andare avanti?


a domanda rispondo

sì, la storia è ben introdotta, forse anche troppo; il protagonista parla di un sacco di cose e un po' si dilunga (tipo nel punto che ti ha evidenziato barbara) e si rischia di perdere il filo. Però non vuol dire niente, tutto dipende da come continua...

ambientazione e personaggi sono ben delineati e la scrittura scorrevole (magari qualche minuzia da rivedere, ma niente di che) e sì, se mi finisci il capitolo con il biondo che scompare, ovvio che sono invogliata ad andare avanti: sono una pirata curiosa :P

Avatar utente
Elisa
Nostromo
Messaggi: 1531
Iscritto il: 28/07/2011, 18:50
Pirata o Piratessa: F

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 22:04

ehi pirati, ma siete dei missili!! quindi dovrei eliminare tutto il paragrafo su Martina...?
Un pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero (Kraus)

Avatar utente
Black Bart
Capitano
Messaggi: 7135
Iscritto il: 15/02/2011, 13:45
Pirata o Piratessa: M
Località: Bologna
Contatta: Sito web Facebook

Re: Come stavamo ieri

15/12/2014, 22:56

Questo primo capitolo l'ho letto un paio di volte mesi fa e continua a non convincermi del tutto. Ho spesso la sensazione che non scorra bene, che a volte le frasi siano troppo cariche per la voce del protagonista che dovrebbe essere più semplice.
E' un capitolo in cui si introduce il personaggio e l'ambiente in cui lavora. Poi c'è una fase saliente quando un ragazzino gli urla in faccia una sorta di segreto famigliare (forse andava costruito in modo da dargli più importanza?). Poi c'è l'introduzione del personaggio di katia e la sua progressiva amicizia. Viene introdotto il tema della festa di compleanno che - se ho capito bene - è l'agente scatenante di tutta storia; ma forse è un po' casuale, non sembra ci sia legame con la litigata con il bondo. E infine la sparizione del ragazzino che effettivamente dà lo stimolo a vedere cosa succede.
Insomma per me è un capitolo che può essere sistemato.
Ora ho segnalato alcune frasi o piccoli interventi di editing per migliorare la fluidità.
Cmq non mi fascerei la testa, può darsi che già dal secondo capitolo la storia prenda forma.

Ora puoi buttarmi a mare senza il salvagente.
Allegati
Come stavamo ieri I capitolo-BB.doc
(47 KiB) Scaricato 19 volte
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

Avatar utente
Elisa
Nostromo
Messaggi: 1531
Iscritto il: 28/07/2011, 18:50
Pirata o Piratessa: F

Re: Come stavamo ieri

16/12/2014, 11:11

grazie cap,
le tue osservazioni sono sempre apprezzate e, come si dice a Firenze, mai cacate fuori dal vaso :D
ho scaricato il file,
grazie grazie <3
Un pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero (Kraus)

Torna a “Progetti in Stand by”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite