Avatar utente
Black Bart
Capitano
Messaggi: 7135
Iscritto il: 15/02/2011, 13:45
Pirata o Piratessa: M
Località: Bologna
Contatta: Sito web Facebook

Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 12:15

Stavo seguendo una discussione (l'ennesima) tra digitale vs cartaceo in un gruppo di appassionati di libri di facebook. Un'insegnante sconsigliava di far leggere ai figli libri in digitale, parliamo di ragazzini delle medie direi.
Apriti cielo... troglodita, toglieti la muffa... ecc...
Alla fine un'utente ha postato un articolo che ho trovato molto interessante (con link per approfondimenti).
Sicuramente la lettura è diversa, non è detto che i lettori del futuro abbiano una memoria diversa di ciò che leggono.
Ad ogni modo è uno spunto interessante quindi vi posto il link dell'articolo:
http://aulascienze.scuola.zanichelli.it/biologia-e-dintorni/2013/04/21/studiare-sul-reader-o-sui-libri-di-carta/

Buona lettura!
Cosa ne pensate?
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

Avatar utente
apenapi
Pirata
Messaggi: 405
Iscritto il: 15/05/2014, 19:50
Pirata o Piratessa: M
Località: Romagnano Sesia

Re: Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 13:40

Ho letto l'articolo e mi sembra dica tutto e niente allo stesso tempo.
Parla di studi fatti e di risultati ancora da verificare e non specifica bene le differenze tra i diversi tipi di supporto. Per esempio parla di letture "elettroniche" distratte dall'arrivo di mail e via dicendo ma non sottolinea che gli e-reader non hanno le caratteristiche multimediali - quindi capaci anche di distrarre - dei tablet o dei computer. Inoltre la distrazione non dipende dal supporto ma dalla capacità di ognuno di noi di restare concentrato. Mettiamo due persone a leggere lo stesso testo su supporti diversi; quello col libro in una stanza con bambini che giocano mentre l'altro, col computer, in una stanza vuota. Si accettano scommesse su chi dei due viene maggiormente distratto.
Io leggo indifferentemente cartaceo o digitale da quando ho comprato il kindle. Questo per ciò che riguarda i romanzi. Non dimentico il contenuto ma ammetto che non vedere il corpo del libro fa sì che, mio malgrado, non ripensi così spesso a quel testo come se lo vedessi di tanto in tanto nella mia libreria.
Per quel che riguarda i saggi, invece, preferisco il cartaceo in quanto: a) spesso leggo saggi storici e amo osservare le cartine - guai se avessi letto il meraviglioso Storia della Guerra Civile Americana di Luraghi sul kindle!; b) sui saggi non storici mi capita spessissimo di tornare indietro a rileggere brani che - capa tosta - scopro di non aver bene assimilato in precedenza.
E questo è tutto quello che ho da dire sull'argomento (Forrest Gump ;) )
Sono perfetto ma mi sto curando.
...ed attraverso il gioco l'animo nostro nudo si rivela

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 14:28

Scusate, ma quando sono arrivato al senso di possesso del libro ho dovuto smettere.
Non so se leggere digitale o meno dia gli stessi effetti, posso presumere di no, semplicemente perché se lo chiedi a chi ha sempre letto solo su carta si trova male. Chiedetelo a un nostro nipote che in digitale ha studiato da quando aveva sei anni e vi dirà il contrario.
Ciò che non ho retto è che questo qua dice di non essere un feticista e poi mi parla di fisicità del libro, di rapporto tra lettura e gli otto angoli del libro. Scusate, ma anche me lo dicesse Einstein mi parrebbe una cagata.
Intanto, se si parla di multimedialità, chiamamola così, dell'esperienza lettura, allora guardatevi un film. Anzi, andate a teatro, che ci sono anche gli attori, e magari palpateveli. Anzi, giocate di ruolo, dal vivo, così vivete l'esperienza. Se invece parliamo di lettura, parliamo di testo. Manco la copertina c'entra una mazza.
Poi, io mi trovo benissimo a leggere digitale, posso regolare la dimensione del carattere, il colore, il font. E giro le pagine senza tutta quella fatica (per favore).
Certo, sullo studio è un'altra cosa, e non me ne intendo. Certo, qui credo che la multimedialità potrebbe essere un'arma vincente, ma bisognerebbe implementare l'ipertesto, video, immagini (altro che andare avanti e indietro nelle pagine). Cosa che ho il dubbio non venga fatta. Ma ripeto non sono esperto.
In soldoni, chi è nato con la carta capisco che sia più familiare a quella. Chi nascerà col digitale viceversa. Poi ci sono io, che ho cominciatoa trovare molto più efficace farmi leggere a voce il libro dal reader, con le cuffie (tra l'altro in macchina o in bici).
Sulle distrazioni, poi, ha già detto tutto apenapi: io ho studiato una vita con la tv accesa. Sai che concentrazione avere o no il libro in mano.
Mi pare che le argomentazioni espresse dall'articolo, oltre che espirmere una chiara faziosità, suoni davvero una difesa disperata, priva di argomentazioni reali e per ciò facenti patteggiare per la fazione opposta. Scusate la schiettezza.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
Black Bart
Capitano
Messaggi: 7135
Iscritto il: 15/02/2011, 13:45
Pirata o Piratessa: M
Località: Bologna
Contatta: Sito web Facebook

Re: Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 16:01

Premesso che io leggo spesso su reader - lo trovo molto comodo - ma amo i libri cartacei.
Credo che oggettivamente ci si debba porre domande sulla memorizzazione di un testo (domande che non fermeranno certo il progresso che vedrà il cartaceo sparire).
Credo sia innegabile che soprattutto la lettura a pc sia nettamente diversa che a "pagina". Infatti le le pagine web contengono articoli stringati, con paragrafetti staccati con salti riga. Contengono parole chiave in grassetto. Insomma è innegabile che un articolo per web debba essere diverso da uno su carta (si trovano anche dispense "per scrivere su web"), per lunghezza e struttura grafica.
E questi contenuti vanno anche su tablet e smartphone, devono perciò tener presente anche questo.
Da articoli che ho letto sembra che questi tipi di letture digitali (prima ancora di quelle su reader) - social e blog su tutti - stia trasformando la nostra capacità di concentrazione. Che sia molto più difficile per il nostro cervello leggere un libro di 800 pagine. Sarà vero, sì, no?
Se poi pensiamo ad un futuro in cui il cartaceo sparirà e qundi sarà tutto fruibile su reader, pc, tablet, smart, viene da chiedersi se i cervelli dei nostri eredi saranno diversi dai nostri (bacati). Di sicuro ce ne faremo una ragione, era pour parler.
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

Clear
Pirata
Messaggi: 373
Iscritto il: 29/10/2013, 6:57
Pirata o Piratessa: F

Re: Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 16:16

La mia preferenza va sicuramente alla carta… Trovo la lettura a video un po’ stancante (ma per video intendo il monitor del PC… al momento non ho ancora comprato un e – reader che mi dicono essere molto diverso). Parlando poi di studio la possibilità di poter sottolineare e annotare qualcosa a margine e direttamente a mano sul libro aiuta davvero molto la mia scarsa memoria (visiva)
In effetti, la lettura a video secondo me manca di qualcosa… e forse si tratta proprio di una mancanza di carattere più fisico e tattile che ha poco a che vedere con il piano più strettamente cognitivo
(a proposito Mas dove si va per palpare gli attori??? Magari c’è qualche bel divo disponibile… :lol: )
Detto questo un buon libro rimane un buon libro sia in digitale che su carta.
Solo mi dispiacerebbe non vedere i miei libri preferiti al loro posto sulla libreria. La loro presenza silenziosa (e impolverata) mi trasmette una sensazione di immediatezza e un senso di appartenenza che non credo proverei con la copia digitale…
Certo è che quando parto per un viaggio (e magari ho solo il bagaglio a mano) e mi tocca scegliere che libri portare una certa idea di e – reader si fa strada prepotente…
Ultima considerazione (giuro giuro è l’ultima…) di carta o digitale l’importante è leggere…
Forse tra un po' non avremo più niente su carta e le generazioni future avranno modalità diverse di memorizzazione e comprensione del testo. Questo forse non sarà così importante come il nostro bisogno di narrare e leggere storie... E credo che questo difficilmente verrà meno...
Bene... ho finito di pontificare... Spero di non aver annoiato nessuno... :D

wyjkz31
Pirata
Messaggi: 429
Iscritto il: 28/07/2013, 11:49
Pirata o Piratessa: F

Re: Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 19:05

L'articolo confonde e-reader con tablet e quant'altro e sono cose completamente diverse.
Ho acquistato un e-reader un paio d'anni fa e mi trovo benissimo (e non sono una ragazzina). E' vero, all'inizio ti manca la fisicità del libro, provi a girare la pagina con le mani e cose simili, ma già al secondo libro scompare ogni difficoltà; leggere non stanca per niente e apprezzo la possibilità di cambiare le dimensioni dei caratteri a piacimento (sempre perché non sono più una ragazzina e i caratteri troppo piccoli mi mettono in difficoltà). Non mi manca il libro esposto in libreria che occupa un sacco di spazio e mi costringe a regalare libri perchè non so più dove metterli perciò ultimamente acquisto quasi solo digitale. Ah, non mi manca nemmeno il libro impolverato e la rottura di scatole di spolverarlo...
Diverso è il discorso dello studio.
La possibilità di sottolineare e annotare c'è anche nei formati elettronici, ma la trovo meno immediata della cara vecchia matita e anche lo sfogliare pagine avanti e indietro mi risulta più semplice con il cartaceo; se dovessi studiare qualcosa penso che preferirei un'edizione cartacea a una elettronica. Però non sono una nativa digitale e bisognerebbe porre la domanda a un ragazzino.
Per ultimo non ho notato differenze fra quanto ricordo di un romanzo letto su cartaceo rispetto a uno letto in digitale: tutto dipende da quanto mi è piaciuto e mi ha interessato.

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Comprensione tra leggere in digitale o cartaceo

06/08/2014, 22:31

Scusate se ho risposto un po' preda dell'emotività ma quando leggo certi articoli mi sale il gatto, e mi viene in mente come la penso sul perché, anche, la gente non legge i giornali. Ma è un altro discorso.
Sullo studio il discorso mi rendo conto sia complesso.
Io ho studiato manuali, ma non a livello scolastico, dove poi devi essere interrogato. Ho studiato cose per lavoro. Ma soprattutto, ho usato manuali, quando dovevo ricercare qualcosa, e lì la presenza di ipertesto e parole cliccabili fa un mondo di differenza. Non so se vi è mai capitato di vagare su wikipedia (vagare e non leggere o studiare). Trovi l'argomento, salti al capitolo che ti interessa, trovi un argomento correlato e vai a quello. Se non avessi internet e dovessi sfogliare grosdi tomi, credo il mio lavoro rallenterebbe di uno o in certi casi due ordini di grandezza.
Ma qui si parla di ipertesto.
Più che nel libro di narrativa, l'oggetto libro di testo e l'oggetto testo elettronico hanno (o avranno) forme molto diverse. E anche il concetto veicolato, credo, finirà per essere diverso. Il primo più completo, monolitico, tondo. Il secondo più diramato, rapido, multiforma. Penso sia inevitabile che ciò che si apprende sia funzione di come lo si fa.
Meglio o peggio non so, sarà difficile dirlo e si sprecheranno studi.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Torna a “L'ora del tè”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite