ragazzanormale
Pirata vincitore
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Magia: 525 parole

03/07/2018, 13:34

La nascita di una nuova vita. La riproduzione. Un fenomeno che ha affascinato e affascina tutt'ora tantissime persone. È un momento cruciale nella vita di ognuno di noi, uno dei traguardi più ambiti.

La Magia. Stereotipata e incatenata nella fantasia, in incantesimi e stregonerie che in realtà non esistono.

In verità la Magia è una sostanza vera e propria, che ci scorre nelle vene come il sangue.

Ognuno di noi quando nasce è impregnato, avvolto, costituito quasi solo di Magia. Un piccolo grande aggregato di cellule che danzano insieme a questo straordinario composto. Positività. Felicità. Gioia. Ingenuità.

I sogni. L'energia vitale. L'amore.

Sono queste le cose che ci dà la Magia. È quella che ci fa crescere, affrontando il mondo nonostante tutto, perché una cosa di cui essa ci priva è la paura. Viviamo gli anni più belli della nostra vita, tanto che molti bramano di riavvolgere il nastro della propria esistenza per poterli rivivere.

C'è chi invece ha deciso che la Magia è pericolosa, inutile, controproducente.
Diverse generazioni prima della nostra, alcuni medici e scienziati, con l'appoggio dello stato, arrivarono a sottrarci questa sostanza man mano che crescevamo, perché un umano adulto non ne aveva più bisogno, secondo le loro teorie. Se voleva sopravvivere, i sogni erano superflui. La felicità era superflua.

C'è chi purtroppo la Magia l'ha persa tutta, non è riuscito a salvarne neanche una stilla. Non ha più ambizioni, si accontenta. Non sogna più, né mentre dorme né per quanto riguarda le fantasie, i sogni astratti. È monotono, insignificante. Ha perso quell'unicità che lo rendeva diverso da qualsiasi altro essere umano. Il suo unico obbiettivo è sopravvivere, dominato dalla paura, in costante allerta. Non trova più differenza tra felicità e infelicità.

È stata una catastrofe. Ho visto orrori incresciosi. Pianti di bambini disperati che venivano periodicamente strappati alle madri, quando meno se lo aspettavano. Il dolore che si prova quando ti privano a poco a poco della Magia, è straziante. Indescrivibile.

È un dolore profondo, corrosivo. Ogni goccia che ti viene tolta, è un pezzo della tua anima che perdi per sempre. A volte mi sembra di risentire le urla che provenivano dalle varie stanze degli ospedali dove praticavano questa tortura. Che fosse di un neonato, di una adolescente o di un uomo adulto, le urla avevano tutte quella sofferenza che ti faceva tremare il cuore. Attraversava le pareti, crepava l'intonaco dei muri.

Quanto dolore ci siamo inflitti. Non me ne capacito.

Eppure c'è chi è riuscito a preservarla. Ha imparato a nasconderla, mascherarla. Ci sono alcuni a cui ne è rimasta anche solo una goccia o due, che anche se sembrano poche, fanno la differenza. Lo riconosco subito, anche solo dall'espressione del viso mentre cammina per la strada, o mentre beve un caffè o chiacchiera con degli amici. Riconosco all'istante chi ancora possiede la Magia.

Ma ormai è un argomento dimenticato. Basti pensare che le nuove generazioni non sanno nemmeno dell'esistenza di questa sostanza, e chissà se anche i nuovi medici e scienziati ne sono all'oscuro.

Io sono la prova che la Magia esiste ancora, sono la prova che l'uomo è più di un semplice animale. C'è chi non l'ha mai persa e, grazie a Dio, continua ancora a tramandarla. C'è chi pensa che l'uomo non possa essere frutto dell'evoluzione, che come nelle leggende, sia di origine divina.

Io sono una delle poche prove rimaste, a confermare queste leggende.

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