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Ria
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Descrivi l’amico più scoppiato che hai (senza nomi, date o l

08/02/2014, 16:36

Era un giorno uggioso come tanti altri quando in chat, con barbara, abbiamo pensato di proporre questo gioco sul forum. Noi tutti possiamo farci vanto di uno o più amici scoppiati; ci hanno fatto ridere o, più facilmente, donato momenti infernali senza il minimo accenno psicologico di rimorso o coscienza dell’avvenuto. Ecco, questo spazio è dedicato alla loro descrizione, o al racconto di aneddoti che vi sono rimasti sul gozzo. L’unica regola è evitare guerre fra i membri del forum (prendendosi di mira l’un l’altro) e, ovviamente, mantenere al sicuro la privacy dei nostri amici scoppiati, il resto è benvenuto.

Dateci dentro ragazzi! o-
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MasMas
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Re: Descrivi l’amico più scoppiato che hai (senza nomi, date

09/02/2014, 13:58

Vi ho già raccontato di quello che, in vacanza a New Orleans, essendoci un French Quarter, voleva a tutti i costi mangiare una crèpe suzette, per di più all'una di notte.
Beh, dopo aver girato mezza città per ore, siamo riusciti a fargli capire che nonostante la Louisiana sia stata di dominio creolo un paio di secoli fa, adesso sono tutti molto americani, per cui che cosa significhi crèpe suzette se lo sono scordati. Consideriamo poi che là, almeno quando ci siamo andati noi, a mezzanotte chiudono buona parte dei locali, a parte discoteche e cose simili dove certo non si trovava un autentico cuoco francese.
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Re: Descrivi l’amico più scoppiato che hai (senza nomi, date

09/02/2014, 15:19

Come credo di aver detto in ingresso, vado a vela, con viva soddisfazione. Molti anni fa mi trovavo su una barchetta a deriva al centro di un lago: in compagnia di un amico/discepolo, cui tentavo di descrivere le tecniche per raddrizzare lo scafo. Senza però passare alla pratica del rovesciamento, come si usa durante i corsi base, essendo pieno inverno.
Intanto navigavamo tranquilli; una raffica più forte, combinata a un suo maldestro spostamento (è alto e grosso), ha però inclinato bruscamente il piccolo veliero. "Ecco, ci siamo..." mi è venuto di borbottare, temendo l'ingresso di acqua dal bordo.
L'amico ha capito, chissà perché, che mi riferissi a un inevitabile affondamento e, con un tuffo impeccabile, si è buttato nel lago e ha preso a nuotare vigorosamente verso riva!
L'ho insolentito e raggiunto, si capisce, ma c'è voluto un bell' armeggio per recuperarlo. Zuppo fradicio - cerata, piumino, brache pesanti...-, rischiavamo di rovesciarci a ogni suo di tentativo di risalita. E' infine "tonfato" sul fondo della barca, come una balena spiaggiata, e l'ho rapidamente riportato al circolo per una doccia bollente!
"Sii quello che vorresti sembrare" (Carrol
Sei (hai) una nonna? Vieni (accompagnala) nel mio blog!

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Re: Descrivi l’amico più scoppiato che hai (senza nomi, date

09/02/2014, 18:49

Alle medie, ricordo che avevo un'amichetta, completamente persa per un giovinotto di un altra classe. La mia amichetta scoppiata (che da ora in poi chiamerò A.S.) mi fece talmente tante storie sul cercare di amicarmi il giovinastro al fine di farle da intermediaria che gli divenni amica. Non mi piaceva per niente come possibile compagno, ma si era rivelato essere un amico interessante. Così, nell'arguzia della mia giovane età e il totale ostracismo da parte degli altri coetanei, finii col diventare molto amica del giovinastro e di far impallidire di cieca gelosia la A.S.
Siccome all'epoca non esistevano i cellulari, nè internet, per comunicare col giovinastro, ci mandavamo messaggi scritti, alias letterine. Quando la A.S. scoprì una di quelle letterine tra i miei beni di consumo scolastici cambiò di colore e prese la lettera urlando ingiurie. Io non volevo che lei pensasse male, e, per principio, non volevo neppure che ficcasse il naso nelle mie cose, quindi cercai di toglierle la lettera di mano.
Ruzzoloni vari tra i banchi di scuola (sembra il titolo di un cartone animato giapponese) e graffi che sfrecciavano, la morale della favola è questa: 'mai fare il messaggero degli innamorati, si rischia sempre un botto'.
Ma quando tutto questo finì, arrabbiature a parte, il giovinastro si era dichiarato a lei e dal sottofondo dello schermo la mia personcina tumefatta era comunque abbastanza felice del lieto fine.
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