Giuseppe Novellino
Veterano vincitore
Veterano vincitore
Messaggi: 1720
Iscritto il: 07/08/2011, 11:55
Pirata o Piratessa: M

La Curva

16/09/2016, 19:40

LA CURVA
di Pasquale Gallicchio
Edizioni Delta-3

Pasquale Gallicchio, irpino, è un giornalista professionista. Sensibile alla politica, ha partecipato a molte battaglie per la promozione dei diritti, per il progresso sociale e per la difesa dell’ambiente. E scrive. Ha pubblicato un romanzo, “Terra”, alcuni saggi di impegno civile, tra cui “La Terra è fatta così”, in collaborazione con il regista Gianni Amelio, e “L’occupazione delle Terre in Alta Irpinia”, con la prefazione di Sergio Cofferati.
La sua ultima fatica letteraria è questo libricino di narrativa e fotografia: “La Curva”.
Si tratta di tredici brevi racconti alternati da suggestive fotografie di Giuseppe Formiglio, fotografo e allievo di pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Foggia.
Le prose hanno come prevalente ambientazione l’Alta Irpinia, in particolare il Piano del Formicoso, situato nelle vicinanze del paese (Bisaccia) che ospita l’autore e che rappresenta la sua culla. È una contrada appenninica molto suggestiva, coltivata prevalentemente a grano, dove il vento la fa da padrone e accarezza morbidi crinali. I campi sono interrotti da macchie boscose, da ginestre e da grigie rocce tufacee.
Qui egli ha trascorso l’infanzia e la giovinezza, qui tuttora vive, rifugiandovisi dopo lunghi e buoni tempi trascorsi tra lavoro e impegni. E alla sua terra si ispira, cercando di rievocare, con le parole, atmosfere, luoghi, ma soprattutto persone. Queste ultime emergono quasi sempre dal passato come testimoni di tempi ormai trascorsi, aventi il sapore delle ere antiche.
Sono narrazioni dalla prosa scorrevole, ma ricercata e a tratti lirica, dove la cura delle parole, e soprattutto degli aggettivi, è attenta e, direi, premurosa. Con rapide pennellate, l’autore ritrae figure e anima ambienti, producendo effetti visivi davvero notevoli. Fa molto uso di frasi tronche, così la pagina acquista uno spessore poetico e produce nel lettore quell’effetto di piacere estetico che si può incontrare nella lettura dei versi.
Il titolo allude a quei cambiamenti di direzione che si verificano nella vita di ciascun individuo. A volte si svolta nel bene, a volte nel male; spesso si cade nella sofferenza, in altri frangenti si salgono le scale della consolazione e della speranza. È la vita, un flusso che non scorre lineare, ma che promette continui cambiamenti e segue un percorso necessariamente tortuoso. Non può essere altrimenti. E questo, forse è il suo bello.
Una lettura per coloro che amano fermarsi a riflettere e che desiderino, perché no, entrare nelle atmosfere di un angolo d’Italia sempre un po’ dimenticato, ma ricco di storia e di umanità.



http://www.lanostravoce.info/2016/08/c5 ... glio/48356

Torna a “Le recensioni di Pescepirata”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti