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MasMas
Pirata
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Intervista alla ciurma del Re Balena

20/02/2015, 14:53

Ogni tanto dormo, fino a mattina. Ma quella notte mi sono svegliato in un posto strano. E dovevo fare una cosa. Ho pisciato, ma non era quello. Avevo un taccuino, dovevo fare un'intervista. Allora sono partito in cerca. E ho trovato, una ciurma, di un mare distante. Uscita dalla mente di un pirata, che su questa nave si fa chiamare Kriash. E questo è quello che ho scritto. E no, cos'è successo dopo la fine non ve lo dico.

CAPITANO MASMAS vs. CIURMA DEL RE BALENA

– O –

Capitano MasMas:
Salve Jack. Mi dai una birra?
Piacere di conoscerti, il mio nome è poco importante ma mi chiamano capitano MasMas, sulla nave che comando; è una nave pirata.
Ti cercavo perché sto raccogliendo storie di tipi come me, e mi hanno detto che tu ne conosci; una in particolare, dicono, l'avresti come vissuta; in un altro tempo, con un altro nome, magari.

Will:
Guarda, se cerchi Jack sappi che fa il turno del pomeriggio.
Bord è sempre fuori e a me tocca portare avanti la baracca tutto da solo.
Comunque, signor Capitano MasMas o come ti chiamano, piacere... io sono Will, un semplice ragazzo di taverna.
Ma, facciamo così, ho una cassa di birra da smaltire entro oggi, altrimenti chi lo sente quel burbero del capo. Se ti fermi al bancone e te la bevi tutta, qualche storia te la posso raccontare anch'io!
E, fidati, Jack ne saprebbe molte meno di queste storie...
Che dici, affare fatto... stappo la prima e verso?

Capitano MasMas:
Stappa, ragazzo! E, anche se forse non ti interesserà l'offerta, bevi con me.
E racconta, s'intende, che il nome che porti mi suona già interessante.
Intanto, raccontami di te: da dove vieni, giovane Will?

Will:
E va bene, due boccali siano!
Beh, da dove vengo io non è che sia molto importante. In effetti, tutto quello che è stato prima, non amo raccontarlo.
La mia vita è iniziata anni dopo, al porto di Dickon.
Presente quel posto famoso per le carte di navigazione?!
Cerchi una mappa? Beh, allora è a Dickon che la troverai. Ed è proprio lì che “loro” mi hanno raccattato.
Una fortuna… oddio, in realtà se dovessi vederla con occhio critico, direi più una sfortuna ma che ci vuoi fare.
Caro Capitano MasMas, sai meglio di me che all’avventura non si comanda.
E tu cos’avresti risposto se una ciurma di pirati ti avesse dato la possibilità di unirti a loro e lasciarti alle spalle tutta la muffa di quelle carte?
Ah… ma ancora non ti ho detto di “loro”. Più vicino, non vorrei che il vecchio Cliff, laggiù all’angolo vicino al bagno, si svegli e senta tutto.
“Loro” avevano un nome che ormai è leggenda. Ti dice niente la Ciurma del Re Balena, Fryg Blue?

Capitano MasMas:
Ah! Fryg... ops, dici che quel nome è meglio pronunciarlo piano, sono d'accordo. Dovrò ringraziare chi mi ha indicato questa taverna.
Di quel nome si dice di tutto, si parla di balene, di sirene, tesori e maledizioni. Si dice tutto e non si sa niente. Ma se tu l'hai conosciuto, allora devi avere notizie certe. Notizie d'oro.
Racconta allora, sei stato con loro? Come erano? Il capitano, l'hai conosciuto?
Racconta, sì, ma piano, che questi muri, concordo, potrebbero avere orecchie.

Will:
Ogni buona Taverna che si rispetti ha occhi e orecchie pronte a carpire tutto quello che si dice!
Sentito che frasi che ho?! Eh... mica male come mozzo e taverniere, vero?!
Beh praticamente tutto quello che so lo devo a loro, a Erad in particolare. Erad Burn, il timoniere della ciurma, uno dei Quattro Cannoni?
Suppongo tu sappia chi erano i Quattro Cannoni, vero?!
Oh... il tuo boccale è vuoto. Aspetta che riempio!
Ecco, così. Molto meglio...
Dicevo, i Quattro Cannoni, gli uomini... e donne, per la verità... più vicini al Capitano Fryg.
Erad, di cui ti ho già accennato. Il timoniere e padre adottivo dei fratelli Blue. La persona più istruita del gruppo. Occhi e occhiali sempre dentro a qualche libro o a quel suo diario che non mancava di aggiornare con tutto quello che ci capitava per mare.
Janet Trefor, la nostra Jane dai riccioli rossi. Teneva d'occhio tutta la funzionalità della nostra nave. Ahhhh Jane, quanti cuori infranti ha lasciato dietro di sè.
Di Finn, Finnegard Stojcke, il nostro cannoniere, ahimè devo parlare ancora più piano. Lui era un tipo particolare, un vero e proprio gigante, con quella sua stazza mastodontica temprata nel freddo vento delle terre del nord. Giusta Alleanza ti dice niente?! Ma di lui è meglio parlare poco, sai cosa dicono le ultime voci su di lui, vero?! Naaaa... meglio non parlarne o qui rischiamo grosso.
E, a proposito di rischiare, su Olloc Blue, fratello del Capitano Fryg e vicecapitano della Re Balena è meglio proprio lasciar perdere.
Quello che ha fatto a tutt... ehi, vedo che apprezzi la birra, dai che te ne verso un altro boccale. Bord ancora non si vede. Offro io, oggi.
Fryg?!
Ah... tu volevi sapere anche di Fryg, vero?! Fryg era il Capitano più GRANDE che abbia mai visto. Al suo passaggio il mare si agitava e soffiava tempesta! Eheheheheh...

Capitano MasMas:
Ragazzo, vedo che la birra slega la lingua anche a te, bene!
Versa questa brodaglia, alcolica almeno è alcolica.
Ma prima che esageriamo, dimmi meglio: Erad hai detto? Potrebbe avere dei diari, dei resoconti. Sai dove si trova?
E Jane. Da come ne parli, ragazzo, sembra che abbia lasciato il segno anche su di te. Una donna pirata. Forse anche lei merita una visita.

Will:
L'ultima nostra avventura ha lasciato profonde cicatrici in tutta la ciurma di Fryg.
Soprattutto su Erad e Jane.
Per fortuna, quando ci siamo separati, ho detto loro quali erano i miei progetti ed entrambi, una volta sistemati, mi hanno mandato loro notizie.
Facciamo così... ecco... lasciami prendere questo pezzo di carta...
Bene!
Queste sono le indicazioni per raggiungere i miei due vecchi compagni ma, ehi...
Will ritrae per un attimo il pezzetto di carta.
…te le devi guadagnare!
Non posso certo lasciare le loro vite nelle mani di un "quasi" sconosciuto.
Caro Capitano MasMas, ora il tuo turno: parlami un po' di te e sarò tanto buono da staccare le dita da questo foglietto!

Capitano MasMas:
Ah, mio caro, con tutta questa birra non so cosa uscirà dalle mie labbra.
La mia nave veleggia mari un po' speciali. Diciamo che veleggiamo più nei cieli della fantasia che nelle acque. Se vorrai venire a trovarci, cercaci e ti farò visitare il vascello.
E adesso ti saluto: il foglio, vedi è già qui tra le mie mani, la birra non ha fatto effetto solo su di me.
Addio!

– O –

Capitano MasMas:
Salve! Della casa, salve! C'è nessuno? Posso entrare?
Salve buon uomo, non si spaventi, non ho intenzioni malvagie, non sono dell'Impero né di qualche altra natura bizzarra.
Sono un uomo, uomo di mare. Capitan MasMas, non si preoccupi, mi manda Will. Si ricorda, vero?
Ecco, ciò che cerco sono solo questo: ricordi.
Le prometto che se mi vorrà dedicare un po' del suo tempo poi me ne andrò come sono venuto, e di me rimarrà solo la botticella di vino che reco in dono, o se vorrà qualcuno dei libri che ho qui, vengono dal mio vascello; ci occupiamo di storie, gliel'ho detto?
Beh allora che faccio, entro?

Erad:
Ecco.
Tutto mi sarei aspettato, tranne questo.
E dire che lo sapevo... sapevo che mettermi in contatto con quel poco di buono di Will sarebbe stato l'inizio della mia fine.
Ah... pazienza.
Entri... entri pure!
Lei non ha colpa, caro Capitano MasMas. A proposito, strano nome. Non ne avevo mai sentito uno simile, è veramente sicuro di essere un uomo di mare? No, perchè, sugli uomini di mare ne ho sentite e lette parecchie.
Guardi qui, tutti questi libri lo confermano.
Vedo, comunque, che è stato preparato bene da Will. Quei libri che mi porta in dono sono veramente graditi... si merita qualche ricordo da un pirata ormai in pensione come me.
O almeno spero, in pensione. Noi pirati non andiamo mai veramente in pensione.
Dunque da dove vogliamo iniziare? Se è giunto fin qui suppongo le interessino storie sul Re Balena, giusto?!

Capitano MasMas:
Il mio nome è strano, per tutte le sirene, ma non meno di lei: non ha proprio l'aspetto di un pirata. Un uomo colto dovrebbe avere modi più civili per guadagnarsi la pagnotta. A meno che la vita tra carte e libri non le stesse stretta, magari più da giovane.
Lei ha ragione. Il Re Balena, certo. Il capitano Fryg. Mi ha detto Will che lei sa come è nata la leggenda, da dove viene quel nome che adesso quasi si ha paura di pronunciare.

Erad:
La prego, non si faccia ingannare da tutti questi libri che vede alle mie spalle, Capitano. Sono un uomo colto fino a un certo punto.
Se lo fossi stato davvero avrei evitato tutti i tormenti che mi hanno segnato in passato.
Ma si sa, anche i problemi formano il carattere e la persona.
Con tutti quelli che ho avuto io, dovrei essere formato talmente saldamente da risultare un pezzo di roccia granitica.
Eheheheh...
Mi perdoni, ridere di tanto in tanto mi fa bene. Il problema è che non ho mai molti ospiti con i quali farlo.
Dicevo, di errori ne ho fatti parecchi. Tutta la mia storia è un gran bivio di errori. Ma in una maniera o nell'altra sono sempre stato fortunato e... me la sono cavata.
Stessa cosa con Fryg.
Quel ragazzo... sì, mi perdoni ancora, ma per me sarà sempre un ragazzo, lui e suo fratello Olloc... Fryg ne ha passate talmente tante da meravigliarmi che sia ancora vivo.
Perchè è questa la notizia, se lei non lo sa ancora: Fryg è ancora vivo.
E ora, come allora, è il Re Balena. Non creda alle voci che lo vorrebbero fuori dai Re. Magari di fatto, legalmente. Ma parlare di legalità quando si nomina l'Impero è un azzardo.
La sua Leggenda è nata quando l'ho conosciuto, su una nave schiavista. Già da quel momento ho capito che in lui c'era l'anima del conquistatore e mi sono detto: Erad, devi seguirlo, guidarlo e... capirlo.
Ma non è stato facile capire una testa calda come lui.
Il resto è storia, di quelle cariche d'avventura.
E, la prego, non mi faccia parlare di Olloc... la ferita è ancora troppo aperta e fresca.
Non che abbia perdonato Fryg più facilmente ma... ho capito che lui è stato una vittima degli eventi.

Capitano MasMas:
Una ferita eh? Tra due fratelli... E Fryg? Ancora al Re Balena? Notizie, queste, sì! Si dice, mi pare, fosse sparito, in maniera definitiva. E poi tornato e sparito ancora.
Ma lei dice di capirlo. Forse allora potrà spiegare cosa è successo tra i due fratelli. Perché tutte le grandi avventure nascono da grandi pulsioni, da emozioni inarrestabili. Da cuori tormentati. Forse anche la sua?
E mi dica, c'entra forse tra questi due fratelli anche quella, come si chiamava, Jane?

Erad:
Beh, sono tante le cose che muovono gli uomini: passioni, amicizia, fratellanza, desiderio d'avventura... tante!
Ma se posso farle un appunto, Capitano, non è affatto garbato far rivivere tutte queste cose a un vecchio come me, che ha considerato tutti loro, non solo Fryg e Olloc, come dei figli.
Capisco che la sua non è altro che curiosità, io stesso ne sono stato preda per tanti anni... ma questa non la giustifica da essere così invadente con me.
Jane?
Will le ha fatto il nome anche di Jane, immagino. E suppongo le abbia dato anche un luogo dove trovarla.
Ascolti le parole di un vecchio che in vita sua ha staccato poco gli occhi dai libri ma quando l'ha fatto è stato sempre per un buon motivo: non vada da lei.
La sua vita, ora, è distante da tutto quello che è successo. E lei, Jane, non è più quella scherzosa ragazza che ha fatto battere i cuori di tutti i Pirati di Kartax.
Io l'ho avvertita.
Ora, se non le spiace, dovrei finire di sistemare questi ultimi volumi che mi sono arrivati nei giorni scorsi.
A volte penso che scrivano libri solo per me, visto il grado di analfabetismo tra i Pirati.
Dirle che è stato un piacere, Capitano MasMas, sarebbe una presa in giro, visto tutte le ferite che ha riaperto... ma la cortesia impone questo.
Quindi, grazie.

Capitano MasMas:
Se l'ho ferita, me ne scuso, e vedendo che la mia presenza non è più opportuna mi accingo ad andare.
Apprezzo il suo consiglio su Jane; mi faccia comunque dire che dimenticare, anche se per non rivivere un dolore, è per me quasi un crimine. Dopotutto, i libri che tanto  amiamo non nascono per ricordare, per sempre?
Lei, mio caro, dovrebbe venire a farci visita sul nostro vascello. Là i pirati, mi creda, sono più che lettori... Anche se vedo che per questa vita di storie ne ha avuto abbastanza. Magari sarà per la prossima. Per ora quindi, addio.

– O –

Capitano MasMas:
Signorina? Salve, mi hanno detto che l'avrei trovata su questo promontorio a picco sul mare. Suggestivo, anche se freddo.
Mi scusi se la disturbo. Il mio nome è MasMas, capitano, della PescePirata.
Ma mi sente, tra il vento che ulula e il fragore del mare?
Sono in cerca di storie. Ho parlato con Will; ricorda? Mi ha detto del capitano Fryg. Ho parlato anche con Erad.
Ma lei è Jane? Nella penombra del crepuscolo non distinguo altro che un mantello nero.
A me interessa anche la sua, di storia. Ha vissuto l'avventura del Re Balena. Ha conosciuto forse molti cuori. Come ci è arrivata? Mi racconti, la prego.
Mi avvicinerei, ma temo di mettere un piede in fallo, così a picco sul baratro. Le offro una birra in un posto più caldo, luminoso e tranquillo, vuole?
Si giri, almeno, ci guarderemo in faccia.

Jane:
La donna si gira velocemente, facendo svolazzare un lato del mantello, meno pieno dell'altro.
Sotto il cappuccio, il volto presenta cicatrici evidenti parzialmente coperte da alcune ciocche di capelli rossicci.

Vedo che non c'è pace a questo mondo, soprattutto quando si è conosciuto uno come Will. Immagino sia stato lui a dirle dove potermi trovare.
Come immagino che Erad abbia tentato di farla desistere dal venirmi a disturbare.
Entrambi hanno ragione. Dovrei parlare con qualcuno, ogni tanto. Almeno... con qualcuno di vivo.
Mi segua, qui fuori c'è un tempo da Lupi…
Un piccolo sorriso si allarga sulle sue labbra.
…staremo più comodi in casa, davanti a un bicchiere di vino caldo.
Lei è la prima persona che vedo da tanto tempo, cerco di tenere i contatti al minimo... forse sbaglio.
Però la prego, parlerò di quel tempo, ma lei non insista con quel nome: Fryg.
Sarò io a parlarne, quando sarà ora...
Venga, mi segua.

Capitano MasMas:
Certo. Vedo che di cicatrici, nel corpo come, se capisco bene, nell'anima, ne ha anche troppe. Non voglio essere io a risvegliarne il dolore.
Non so se ho fatto bene, ho pensato di portarle alcune bottiglie di questo rosato novello, viene da Porto Ato, al sud. Dove lo fanno, dicono porti allegria.
Potremo assaggiarlo; intanto, la seguo.

Jane:
Conosco molto bene quel vino.
Non sono sempre stata un pirata. Ho avuto una vita tranquilla in precedenza... beh, tranquilla paragonata a tutto quello che è stato, certo.
Lavorare in una taverna di Kartax non è esattamente la cosa più sicura che ci sia su queste terre emerse.
Se mi da una mano a stapparla, sarò ben felice di berla con lei.
Will è stato veramente carino a portarla fino a me. Dico davvero.
E per una volta sono seria, non voglio sembrarle la donna sgarbata che magari questo mio stato può far sembrare.
Ho imparato che l'animo è la cosa più difficile da spezzare anche se sembra la parte più fragile dell'essere umano.
Un buon bicchiere riscalderà un po' le mie parole.
Dunque che cosa voleva sapere e perchè è così interessato alle vecchie storie di pirati?

Capitano MasMas:
Signorina, perché l'uomo è interessato alle storie? Domanda vecchia come il mondo.
Perché a lei? Beh, perché la sensibilità di un cuore di donna può di sicuro raccontare cose che un uomo non potrebbe mai comprendere.
Cosa la ha spinta sul Re Balena, e quello che ha vissuto, sono di certo argomenti di grande interesse; per me, sempre a caccia di storie, come per ogni marinaio o bambino di questa terra. Perché la sua storia, sono certo, sa di leggenda.

Jane:
Mi ha spinto qualcosa che ho trovato solo alla fine del mio viaggio.
E, certamente, non grazie all'avventura che ho vissuto.
Molte cose rimangono ancora nascoste e non so se avrò mai una vera risposta a tutto.
Ma facciamo ordine, lei è qui per una storia. Saltare qua e là non la migliorerà sicuramente, per quanto potrebbe renderla fascinosa.
Sono salita sulla Re Balena perchè le parole di Fryg erano come il miele alla mattina presto a digiuno.
E, soprattutto, perchè avrei avuto modo di recuperare informazioni su una persona a me cara.
...
Ma cosa faccio, è inutile nascondere le cose. Un po' come nascondere le mie menomazioni. Non è tenendo coperta la mia situazione che la farò sparire.
Mia sorella.
Tutto per lei e per ritrovarla.
Speravo che mettendomi in viaggio avrei saputo cosa le era successo e, soprattutto, dove poterla ritrovare.
Ma salire sulla nave di Fryg non è servito a nulla, se non a ridurmi così.
Ho ritrovata mia sorella solo al mio ritorno in questa terra.
Era lì con me, poco fa, quando lei mi ha raggiunto.
E ormai non ho più lacrime fresche per piangerla ancora.

Capitano MasMas:
Davvero, mi spiace. La figura romantica e avventurosa del pirata calata su di lei prende un aspetto assai amaro, anche se non meno affascinante.
Anche questo vino mi sembra meno fruttato.
Le parole del capitano, come miele, dunque. Era questo il suo segreto forse. Parole in grado di aprire la strada verso inferno o paradiso.
E per lui chissà cosa è stato a spingerlo a diventare quello che è adesso. Cosa avrà tormentato la sua anima, cosa era prima di diventare leggenda; forse lo sa un cuore di donna, che magari ha battuto accanto al suo?

Jane:
Un Pirata, che sia Capitano o semplice mozzo, è pur sempre un uomo.
Beh, ovvio, salvo casi come il mio...
E l'uomo ama. In fondo al cuore o in una parte della testa che tende a dimenticare ma, in ogni caso... ama.
Anche per Fryg valeva e vale la stessa regola.
È stato vittima di un amore e noi di conseguenza di quella passione.
Molti direbbero che morire per amore sia una dipartita calda e buona.
Io dico che è solo una dipartita.
E l'amore, dopo un po', lascia un vuoto che è difficile riempire.
Sinceramente pensavo fosse molto più duro per me parlare di queste cose, invece, mi accorgo che più me ne libero e meglio sto.
Ma con questo non siete libero di prenderci la mano, Capitano.
Ricordate che sono pur sempre una donna e, come tale, con lati e parole che tengo solamente per me.

Capitano MasMas:
Ah! L'amour! Quindi c'è una donna in fondo a questa storia. Ma... Morire? Quindi Fryg è morto? Tanti dicono sia sparito, infatti. Le voci allora sono vere: morto per amore.
Eppure Erad... e Will... hanno sbagliato? O mi nasconde qualcosa, signorina? O forse quegli altri due?
E la balena? Forse... per la balena! Fryg morto per la balena!
Ah, questo viaggio mi ha portato più confusione di quanto non ne avessi prima. Comincio a pensare che voi tre non facciate altro che coprire la verità.

Jane:
Non posso certo parlare per i miei vecchi compagni ma io posso assicurare di averle messo la verità davanti agli occhi.
Forse è la stanchezza del viaggio che non le permette di vedere tutto con maggiore chiarezza.
Avrei un suggerimento per lei.
Perchè non posa quel suo taccuino sul quale ha diligentemente appuntato tutto e mi segue di là nelle mie stanze?
Mi raccomando: niente appunti e chiuda la porta.
Direi che non abbiamo più niente da mostrare a tutti i curiosi.

Capitano MasMas:
Beh, se la mette così... lasciare il taccuino, dice? Lo sa che mi costa fatica? Ma va bene, la seguirò, e il taccuino rimarrà qui, su questo tavolo, in attesa del mio ritorno.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

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Kriash
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Re: Intervista alla ciurma del Re Balena

21/02/2015, 14:35

Un gigantesco GRAZIE MasMas per aver sopportato e supportato la mia pazzia!
AHR!!!
o?
Kriash - Alen

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