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Gattoula
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

27/10/2017, 4:02

No dai Gustavo non te la prendere, che tu e Geara siete colonne portanti!! <3
Credo che quello di Geara fosse una puntualizzazione necessaria per non perdersi ppi in terre sconosciute ^_^
Io intanto mi sto facendo una nippo-cultura!!
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GustavoM
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

27/10/2017, 14:22

Non è proprio un problema di decisioni, anzi, ben venga che vi facciate le vostre cose da soli.
Qua si parla di creare o criticare.
Se sai creare su un mio spunto son felice e appagato di buttare un ora per aiutarvi, ma invece qua si crea solo nel momento della critica, è un Po da saccenti.
E si spendeva lo stesso tempo e le stesse idee arrivando allo stesso risultato ma ponendosi in modo diverso. O riflettendo due secondi prima di spingere invio.

La verità è che Geara è preparatissima, non avete bisogno di me. Potrebbe scrivere lei ambientazione e trama con tutto il fantasy che ha in corpo. Basta aver voglia di farlo per il gruppo prima e non per critica, dopo.

E per le decisioni, Masmas stai praticamente facendo tutto il lavoro duro, basta solo imporsi un po' e non penso che nessuno si stizzisca, qua tutti vogliono poter scrivere, di fantasy non avendo esperienza preferiscono delegare, almeno cosi sembra.

Quindi io non servo, vi bastate da soli , siete tutti scrittori e persone in gamba per quel poco che ho visto.
Senza rancore ma ho poco tempo libero e preferisco scrivere per il mio gruppo di ruolo che star attento a postare qua, perché diciamolo, gli scrittori son spesso saccenti e permalosi, io per primo :)

Un big augurio per il vostro libro, spero di non avervi fatto perdere troppo tempo ed energie.

Ci becchiamo nella zona autori quando avrò un ispirazione ;)

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Gattoula
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

27/10/2017, 17:10

:roll:
A me sembrava che il post di Geara fosse solo una sorta di approfondimento su quanto scritto da Gustavo... non mi pareva saccente o offensivo...
Mi spiace se te ne vai!!!! :cry:
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

27/10/2017, 20:48

Gus, il tuo ruolo invece è fondamentale, quindi se te ne vai va rimpiazzato.
Dove il metodo non sta funzionando, anzi, è che stai facendo troppo lavoro. Dovresti venire qui a scegliere tra opzioni decise da noi, solo che queste sono mancate, almeno in senso chiaro e definito.
Però se non ti trovi, amen.
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

29/10/2017, 15:50

Tornando alla storia, ci ho pensato un po’, e dato che dobbiamo scrivere un heroic fantasy forse avremmo dovuto cominciare proprio dall’eroe. Sappiamo di doverlo muovere in un’ambientazione da medioevo giapponese, quindi forse sarebbe meglio fare un passo di lato e provare a mandare avanti i due punti assieme.


Rispondo a Gustavo sotto spoiler, poiché non è il punto del thread.
Io non saprei neanche cosa dire a una persona che, in risposta a una critica, esprima giudizi sulla mia persona e non sulle mie parole. Mi diverte vedere che si parli di, e ti cito testualmente: “maturità per capire certe cose” (quali sarebbero queste “certe cose”, poi?) riferito a me perché ho avuto l’oltraggioso ardire di “non creare” su un tuo spunto.
Il tuo ruolo, Gustavo, era quello di decidere l’ambientazione e la tua scelta è stata Giappone Feudale, come decisore non era tuo ruolo tirare fuori altro, e, sempre per citarti, nessuno stava aspettando un “pirla con decisamente poco tempo libero” per avere delle idee, gli spunti erano già stati dati e ti era semplicemente stato chiesto di scegliere.
Non ritenevi le proposte adeguate? Bastava un: “non mi convincono, aggiungete pure” e si sarebbe continuato a proporre, piuttosto che creare uno scenario tutto tuo, salvo poi replicare a qualsiasi critica (costruttiva, bada bene) con due post piccati e nessuna intenzione di capire cosa non andasse nel tuo worldbuilding.

Detto questo, di tempo ne abbiamo poco tutti quanti, eppure veniamo qui e cerchiamo di fare del nostro meglio per creare storie sempre migliori grazie alla collaborazione e anche, e soprattutto, alle critiche. Se il tuo preferisci spenderlo in maniera migliore sei liberissimo di farlo.
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

30/10/2017, 6:16

Faccio da "outsider" per cercare di dare una visione d'insieme al progetto, spero che nessuno me ne voglia per l'intrusione non richiesta.
Personalmente trovo che creare una "ambientazione" nella fase iniziale di creazione di una storia sia un piccolo errore, che può far inciampare anche buoni scrittori, soprattutto quando si cerca di lavorare insieme.

Per essere più preciso, penso che l'ambientazione sia uno dei passaggi che devono arrivare dopo alcune decisioni molto più importanti, che sono i veri passi fondamentali della trama.
Tipo: qual è la fonte di conflitto in questo racconto? Uomo contro altri uomini (alla Conan), uomo contro la società (alla Rambo) o uomo contro l'industria (alla Mononoke)?

Su questo "scheletro" l'ambientazione si applica poi come una pelle, che calzerà sempre bene su un modello ben costruito. Per intenderci, se prendiamo il conflitto de "Il Signore degli Anelli" e lo piazziamo in un contesto moderno, con un esercito nemico al posto degli orchi, un potente dittatore al posto di Sauron e una tecnologia segreta che fa gola a tutti al posto dell'anello, la storia funziona perfettamente con minimi aggiustamenti, e funzionerebbe anche con un setting asiatico, sci-fi o addirittura urbano (certamente le orde di urukhai sarebbero sostituite da un esercito di scagnozzi in giacca e cravatta).

Una volta scelto questo particolare, bisogna costruire un personaggio principale (e i secondari) che abbiano possibilità di sostenere questo conflitto: ho letto qualcuno che addirittura suggeriva lo scontro di uomo contro dei, cosa che richiede, come minimo, un dio alleato al o alla protagonista, mentre lo scontro con la succitata industria richiede molti meno sforzi (una ragazza cresciuta dai lupi e aiutata dagli spiriti della foresta ha funzionato benissimo in Mononoke), e lo scontro con sé stessi richiede soltanto un viaggio introspettivo (dove i nemici sono i propri demoni interiori).

Da lettore di fantasy mi è capitato fin troppo spesso di incappare in libri scritti da chi ha la sindrome del gioco di ruolo, autori che creano pagine e pagine di scenari, razze, armi dai nomi più bizzarri e poteri magici altrettanto bislacchi ma si dimenticano di creare un protagonista interessante e un conflitto bilanciato (idealmente, il protagonista è più debole dell'antagonista, e grazie al viaggio dell'eroe e all'aiuto ottenuto con i suoi sforzi riesce, a malapena, a sovvertire la situazione, vincendo di un soffio lo scontro finale).
Un protagonista troppo forte rende tutto noioso, mentre un antagonista troppo forte rende la vittoria surreale: pensate agli sceneggiatori di Superman, che devono continuamente inserire nemici superumani o furbi utilizzatori di Kryptonite, a Goku che incontra "casualmente" alieni sempre più forti dei precedenti.

Di conseguenza, un buono scheletro sembrerà bello con qualsiasi "pelle" poggiata sopra, mentre anche la più bella delle pelli non può sopperire a uno scheletro debole (per non parlare poi dei danni generati dall'avere troppa pelle con poca "carne sotto", che porta inevitabilmente a fare dei giganteschi "infodump" per spiegare al lettore la backstory di ogni cosa).

Per riassumere il muro di testo ai meno pazienti, credo che si stia partendo col piede sbagliato e che prima di pensare a introdurre razze, ambientazioni specifiche e divinità sarebbe necessario conoscere il "respiro" della storia, per poi chiederci se sia davvero necessario introdurre addirittura un'intera mitologia (tra l'altro già esistente, cosa che porta una marea di altri problemi, poiché richiede di essere coerenti con qualcosa che pochi conoscono realmente).

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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

30/10/2017, 6:53

Bellissimo intervento di Invernomuto!!

Ma hai letto anche le altre conversazioni precedenti a questa, in cui abbiamo cercato di buttar giù un abbozzo di trama?
Cioè, per capire bene il tuo commento: meanche quelli erano sufficienti/coerenti/calzanti?

Mi preme però aggiungere che spesso può essere proprio l'ambientazione a fornirci spunti, trame e personaggi molto forti:
Non ho però idea se nel fantasy sia diverso
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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

30/10/2017, 8:46

Gattoula, in realtà è proprio il punto che volevo affrontare con il post, ma sono talmente prolisso da essere partito per la tangente piuttosto che andare al sodo.

Penso che proprio le proposte delle fasi iniziali fossero, nella loro semplicità, un punto di arrivo a cui aggiungere poca carne, mentre le ultime aggiunte soffrono un po' di "giocodiruolite", proprio per l'aggiunta eccessiva di dettagli.

Insomma, in alcune occasioni non sono nemmeno state date risposte alle semplici domande poste da Monia, che cito per provare a far ripartire la discussione.

1-chi governa il mondo? In che modo? Approfondiamo il discorso relativo ai tomi magici. Come funziona?

2-quali e quante classi sociali/razze ci sono nel mondo? Esistono solo sottomessi e dominanti o ci sono anche elfi, nani e valchirie? Magari anche un ordine di maghi ostili al potere? Magari anche schiavi?

3-chi detiene il potere militare? Ci sono altre organizzazioni militari nel mondo? Avevamo accennato, poi non ricordo se scartato o meno, al discorso dell'organizzazione che voleva rovesciare il potere. Parliamone.

4-magia: qual è il tipo di magia? c’è un solo ordine oppure sono diversi (e in che rapporto sono tra loro, eventualmente)? Che rapporto c’è tra maghi e gente comune, tra maghi e il potere?


Tra queste ci sono cose piuttosto importanti: Le domande riguardo la natura dei tomi, la presenza di altri poteri militari nel mondo e il rapporto con il popolo sono basilari.
Insomma, se ipotizziamo che l'ambientazione sia proprio il giappone feudale, la Cina cosa sta facendo? Ci sono anche dei maghi tedeschi? E se vogliamo tirare in ballo gli dèi, sono "veri" dèi con potere assoluto e globale o hanno potere solo in Giappone? Sono solo alcune delle domande capaci di scatenare un vespaio sulla vostra trama (ricordiamoci di Tolkien e del famoso "ma perché non hanno chiesto alle aquile giganti di farli planare sul Monte Fato per poi lanciarci l'anello dentro?")

Tutto questo tenendo presente che il livello di "profondità" del world building dipende anche dal protagonista, che ancora non è stato scelto.
Per dire, se il protagonista fosse un ragazzino accompagnato da un orco ignorante (come proposto da Geara) saprebbe poco del mondo che ha intorno e l'avventura avrebbe un respiro molto più stretto (vedrebbe e penserebbe quasi solo riguardo a quello che vede), mentre un eventuale stratega capo di un gruppo terroristico antigovernativo sarebbe ben informato riguardo tutte le questioni sociopolitiche del regno.

Ecco perché dicevo che prima di approfondire ulteriormente la trama, sarebbe bene capire la natura del protagonista (e dell'antagonista) che ancora mi sembrano lontani dall'essere decisi.
Insomma, a leggervi mi pare che Monia e MasMas abbiano "tirato" per far restare tutto sul basilare e generico, almeno per ora, mentre altre ambientazioni hanno costruito fin troppo su fondamenta ancora non pronte (o non "decise", se ho capito bene i ruoli che vi siete assegnati).

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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

30/10/2017, 10:05

Non ho seguito niente di tutta questa elaborazione e vedo questo spunto interessante di invernomuto (che ha parlato davvero tanto, ma siamo ancora in autunno).

Perché non provate a fare un giochetto del tipo: dimenticare del tutto le questioni di ambientazione e immaginare i personaggi? Una volta delineati, chiedete a loro stessi cosa ne pensano dell'ambientazione.

Sembra il rovesciamento dell'approccio da gioco di ruolo. Ma mi zittisco, non sono pratico della questione.


Paolino
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna.

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Re: Fase 2.1 - Ambientazione approfondimento

30/10/2017, 10:42

Applauso a invernomuto.
Io voglio le dispense. _|

Io taccio, di fantasy non so nulla, ma le lezioni di invernomuto le seguirei volentieri. Cadono bene su ogni genere letterario. Io, li seguirei i suoi suggerimenti.
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

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