Helena J. Rubino
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Re: un'immagine 250 parole (9), conclusa

17/11/2017, 12:14

Ecco l'immagine che ho scelto.
Spero sia fonte di ispirazione anche per voi.
Buon lavoro! o!

Immagine

[EDIT STAFF]

Aggiungiamo le regole solite: racconto di massimo 250 parole, c'è tempo fino al 3 dicembre poi per il 10 decidiamo il vincitore.

[EDIT STAFF]

Aperta la votazione, votate il vostro racconto preferito. Potete esprimere fino a tre preferenze.
Votiamo fino al 10.

Helena J. Rubino
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Re: un'immagine 250 parole (9)

17/11/2017, 12:45

L’anima rotta

Può un’anima buona e pacifica trasformarsi in un mostro spietato?
Certo che può. Lo so perché sto parlando di me, di quanto un tempo amassi perdonare. Ma trovandomi di fronte a un bivio con pochi secondi a disposizione per decidere, la ragione ha ceduto il posto a scelte che mi hanno permesso di sopravvivere, scelte che provengono da un istinto arcaico.
Di notte, a cavallo della moto, raggiungo luoghi oscuri, e tutta la luce che mi circonda di giorno scompare, lasciando spazio alla verità dell’anima, incatenata a un vile oltraggio che mi ha corrotta, spingendomi ad agire come una bestia.
Mi trovo in una via solitaria, quella che percorro ogni mattina per raggiungere la clinica dove lavoro come ricercatrice. Amo la natura e i suoi misteri, ciò che si può migliorare e in un attimo distruggere.
Non odo le grida di quest’uomo nel suo disperato tentativo di sottrarsi alle mie mani.
«Già è umiliante essere il bastardo che sei, cerca almeno di morire con dignità.» Digrigno i denti, mentre il vigliacco si dimena sul ciottolato sudicio e perde la vita dalla carotide. L'ho recisa con gusto, assaporando l’odore metallico del sangue.
Anche se a volte la mente tenta di ingannarmi insinuando compassione, il mio corpo agisce da solo. Il mio idolo, colui che mi spinge a lottare.
Stanotte ho abbandonato per sempre l’umanità, ma ho compiuto la mia vendetta e spezzato le catene.
Sono libera.

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Re: un'immagine 250 parole (9)

17/11/2017, 13:16

Che bello il tuo racconto Helena <3
Io non sono certa di saper risultare efficace con così poche parole! Ho tanto esercizio da fare nei testi brevi... Questa minisfida è un'ottima palestra e l'immagine che hai proposto mi stuzzica ;)

Helena J. Rubino
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Re: un'immagine 250 parole (9)

18/11/2017, 17:40

Grazie Ella! Ma sai quanto ho tagliato? Temevo di non riuscire a trasmettere quello che volevo rinunciando ad aggettivi ecc. ma poi il racconto è risultato più fluido, anche perché certi concetti non facevano che ripetersi e appesantire il tutto.
Sei una piratessa in gamba, non ho dubbi che ce la farai. E condivido: questa sfida è un esercizio utilissimo.

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Re: un'immagine 250 parole (9)

18/11/2017, 22:31

Helena <3 <3 <3 _|

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Re: un'immagine 250 parole (9)

20/11/2017, 22:54

Eccomi, stavolta rientro nei tempi per la gara! :LOLP:

H.Q.
Helena Quinciò.
Camice bianco a nascondere i disegni nella pelle.
Occhiali camuffano lunghe ciglia mostrate di notte.
Sorrisi accondiscendenti celano i denti della belva notturna.
Due immagini distorte, sfocate della stessa persona.
La tenera dottoressa che infranse ogni barriera del cuore.
La piccola mano ausculta il battito.
Si poggia alle spalle, controlla il mio 33.
E tracciano due lettere HQ e un numero di telefono. Di un bar. Infimo e fuori mano.
È sera. I lampioni anticipano il percorso della mia macchina. Ligabue soddisfa il mio ego con Il meglio deve ancora venire. Solo moto parcheggiate fuori dal bar. Potrebbe essere stato un saloon qualche vita addietro. O forse lo è ancora.

Non ricordo d’aver varcato la soglia, né d’aver detto qualcosa o bevuto. No, non ricordo ma il terreno è freddo. La vista annebbiata, un profumo intenso sulle labbra e poi metto a fuoco dopo che ti slacci da questo bacio, umido, dal sapore metallico. Un sussurro rauco, “sei stato bravo, parola di Harley Quinn.” Gambe fasciate in latex lucido, il triangolo dei fianchi sale fino al tatuaggio. Vedo anche la moto, cavalcata da uno scheletro e fra le ossa ragnatele. I tacchi di HQ mossi verso la bestia metallica. Si piega, mostrandomi l’ingresso del paradiso, gira la testa ammiccando, lasciva da far schifo. «Dove l’avrò messa?» Armeggia nella borsa.
Mi sento ancora più debole.
“Eccola!” Gioisce.
Ruota i tacchi “È solo per te!” Il riflesso d’una pistola, il rumore del proiettile in canna, scocca un bacio e “Adieu!”
Il Mozzo.
https://www.facebook.com/ArtiXmi
Comunque, senza il lupo non esisterebbe nessuna fiaba

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Re: un'immagine 250 parole (9)

21/11/2017, 10:01

Non preoccupatevi, pirati! Siete simpatici <3 , e non ho vendette da compiere contro di voi! :LOLP:

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Re: un'immagine 250 parole (9)

22/11/2017, 14:49

A me questa foto ispira racconti erotic-spinti...
Quindi prima di essere bannata, credo che eviterò :LOLP:
La vita non consiste soprattutto - e nemmeno in gran parte - in fatti e avvenimenti.
Consiste soprattutto nella tempesta di pensieri che infuria senza posa nella nostra mente.
(Mark Twain)

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Re: un'immagine 250 parole (9)

22/11/2017, 15:25

La centaura

La pelle lucida come quei pantaloni che le stringevano il corpo. Orde di uomini di cui sentiva l’odore di sudore, di uomini pieni di voglia: il sentore di un’eccitazione generale. Sì perché a lei piaceva provocare. E quando le infilavano i soldi negli slip, un brivido le si notava con una smorfia sulle labbra. Si rialzava e mostrava il suo tatuaggio con delle ali sulle spalle. Sembrava un angelo, era pronta a far volare quegli uomini con la fantasia. Sfilati i pantaloni di un nero lucido, con una falcata si posizionava sulla moto. Un amplesso lento. Le mani carezzavano i manubri e guidava gli ormoni di ogni presente. Decideva lei quando spogliarsi per intero. Di solito dopo che nel brusio sentiva le parole più oscene. Era il segnale per scendere dalla moto e liberarsi dei vestiti da centaura. Il fumo sbuffava per camuffare le nudità: pochi istanti per poi palesare un corpo perfetto e così eccitante. I brillantini delineavano le parti intime e subivano gli sguardi di tanti occhi su di lei.
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

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Re: un'immagine 250 parole (9)

24/11/2017, 17:22

La rivalsa

Ricordava bene l'ultima volta che era stata a una festa, al liceo. Mille occhi indagatori la scrutavano alla ricerca del più piccolo difetto per poterla deridere come d’abitudine. Era solita pensare a se stessa come a una ragazza brillante, che avrebbe fatto strada; ma era anche consapevole che era l’apparenza l’unica cosa che davvero contava. Così aveva forgiato una corazza fatta di vestiti in latex nero, tatuaggi, trucco scuro e gioielli gotici e si era obbligata ad assumere il ruolo della cinica menefreghista, ostentando una sicurezza che non possedeva, cercando di nascondere l’ingenuità, la timidezza.
In sella alla sua Harley arrivò davanti al locale. Un attimo di esitazione, infine entrò: quella rimpatriata era la sua occasione per dimostrare a tutti quanto fosse diventata forte. Giunta al centro della sala sentì gli sguardi posarsi su di lei, poi i commenti sarcastici, qualche risata sommessa. Niente era cambiato. Corse via, aveva bisogno di nicotina. Dalla minuscola tasca dei suoi pantaloni attillati prese l’accendino e il portasigarette, la cui superficie argentea le restituì l’odiosa immagine di un viso atterrito. Una determinazione improssivisa la fece tornare sui suoi passi, ora sapeva cosa fare.
Bloccò ogni uscita e appiccò il fuoco alle decorazioni che davano il bentornato ai diplomati del 2007. Nessuno si era accorto di nulla, non l’avevano neppure vista quella sera, come durante gli anni di scuola: era sempre passata inosservata. Ma lei non lo sapeva, presa com’era da quella voce familiare che, sussurrando nella sua testa, finalmente l’aveva convinta a guardali bruciare.

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