Stefano65
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Re: Quarta di copertina

30/01/2018, 16:17

Titty ha scritto:Eppure basterebbe rispondere alla domanda:
raccontami la tua storia.


Più che altro dovresti chiederti perché voglio raccontare questa storia; perché proprio questa e non un’altra. Cos’ha la mia storia che può risultare interessante e non uguale ad altri milioni di storie. Il lettore legge se qualcosa lo colpisce, anche solo lo stile...

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Titty
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Re: Quarta di copertina

30/01/2018, 16:20

Stefano65 ha scritto:
Titty ha scritto:Eppure basterebbe rispondere alla domanda:
raccontami la tua storia.


Più che altro dovresti chiederti perché voglio raccontare questa storia; perché proprio questa e non un’altra. Cos’ha la mia storia che può risultare interessante e non uguale ad altri milioni di storie. Il lettore legge se qualcosa lo colpisce, anche solo lo stile...

Soprattutto.

Per oggi passo e chiudo. :fiut:
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paolino66
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Re: Quarta di copertina

30/01/2018, 16:42

La domanda che faccio io è, semmai: raccontami BENE la tua storia. Se una storia la racconti a un amico, allo psicologo o al confessore, d'accordo: fai a meno del piano estetico/espressivo e punti al contenuto. In ogni altra circostanza, punti anche ad altro.

Io non userei "persuasivo" (che secondo me si adatta bene anche al lavoro dell'autore). Sarei molto più venale. Qui si tratta di attirare (quasi in una trappola).

La retorica è indirizzata alla persuasione, e la retorica è l'anima (una delle anime) della letteratura. TUTTA la letteratura è impregnata di persuasività. Vorrei dire: tutta l'arte.


Paolino
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Re: Quarta di copertina

30/01/2018, 17:13

Sei stato più preciso di me. E non ti ho persuaso sulla scrittura persuasiva. :D

Stamattina parlavo sui Social proprio di sinossi prim'ancora che qui (non riesco a staccarmi da questa conversazione a trois). Parlavo della mia esperienza di studio in cui il mio professore di spagnolo, per farmi scrivere un testo, mi faceva fare la sinossi (come quella che si fa in cinematografia) di un cortometraggio in lingua originale. Dovrei riprenderlo perché era un ottimo esercizio. Le sinossi non solo per i romanzi (anche perché non ho un romanzo scritto, solo tanti fogli sparsi).

Ci vediamo domani? Solito bar. Chi arriva ultimo, paga il caffè. Grazie per la chiacchierata, ragazzi.
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Re: Quarta di copertina

30/01/2018, 18:28

Bellissima discussione miei cari. Ho letto tutto e trovo questi ragionamenti interessantissimi. Visto che avete detto praticamente tutto quello che c'era da dire, mi limiterò a commentare un aspetto che mi sta molto a cuore.

Spesso si tende a idealizzare la creatività e a darle uno status tutto suo, come se si autogiustificasse indipendentemente da chi deve usufruirne. A me quell'approccio non piace. Per come la vedo io, scrivere è l'atto di realizzare un prodotto di intrattenimento (cito Jefferey Deaver? nah). Quando si scrive un romanzo, la vera cosa da mettere in centro è il lettore. Senza il lettore, la scrittura non ha senso, non ha direzione. Senza progettare la storia attorno all'interesse, alla curiosità e alle emozioni del lettore, la storia manca di prospettiva, è un esercizio di articolazione linguistica fine a sé stesso.

Chiaramente chiunque può scrivere ciò che vuole e come gli pare, non sto ponendo limiti, il mio discorso si riferisce a chi vuole scrivere racconti con lo scopo di essere letto e apprezzato da quanti più lettori possibili. Non escludo che ci siano altri modi e motivi per scrivere e il mio discorso non si riferisce ad essi.

Detto questo, io vedo il contenuto della quarta di copertina non come un "becero" lavoro di marketing ma un'estensione del lavoro che lo scrittore deve già fare nel progettare il suo romanzo. E' una specie di distillato delle cose che il romanzo nella sua interezza cerca di smuovere nel lettore, ma con un taglio più difficile dovuto alla necessità di dire abbastanza da incuriosire ma non troppo da rovinare la sorpresa. Io lo vedo come un lavoro di focalizzazione. Non fate caso al fatto che mi sono poi fatto prendere la mano e sono partito per la tangente (asintotica :shock: ).

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Re: Quarta di copertina

31/01/2018, 8:36

Benvenuto tra le chiacchiere.

Voglio dire che la quarta tra tutte le parti del libro è volta al marketing, come la prima. Il titolo, il colore della copertina è ciò che vediamo in prima pagina. La quarta è la seconda occhiata. È l'incontro tra cosa? Tra noi e il libro. Tutto quello che viene fatto in prima e in quarta è studiato, non è a caso. Ed è quello che fa acquistare il libro.

Invece volevo sapere se avete letto qualche quarta di un libro che avete sottomano. Sarebbe interessante riportarlo e analizzarlo. Un consiglio: prendete il libro del genere che state scrivendo e vediamo. Che ne dite? Cosa notate? Riportatelo che lo leggiamo. Vediamo com'è stata scritta 'sta quarta. ;)
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Re: Quarta di copertina

31/01/2018, 9:04

Guarda che combinazione: proprio stamani ho ripreso la lettura di questo libro non tradotto in italiano. Copio-incollo qui sotto la quarta dal sito dell'editore. Mi spiace per chi non sa il francese. Da notare: più della metà della quarta coprono il pezzo di trama racchiuso nel primo capitolo, e la penultima riga copre il senso dell'ultima metà del libro.

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Le Vent. Tentative de restitution d'un retable baroque, se déroule tout entier dans une ville du Midi de la France (Perpignan ?). Antoine Montès, 35 ans, vient d’y arriver pour entrer en possession de l’héritage de son père. Il n’a d’ailleurs jamais connu celui-ci, sa mère, morte aussi, ayant quitté la ville dès avant la naissance de l’enfant. L’héritage se compose principalement de vignes laissées à l’abandon. Le notaire conseille à Montès de vendre ces terres, et lui propose même des acheteurs. Mais, inexplicablement, Montès refuse. A partir de là, toute son attitude apparaît étrange et même scandaleuse à toute la « bonne société » du cru. Refusant les beaux partis qui s’offrent, il se compromet avec la bonne de l’hôtel minable où il est descendu, et se trouve finalement mêlé à une sombre histoire de vol et de recel, dont il se tirera d’ailleurs sans dommage, mais sans avoir rien fait pour cela, restant d’un bout à l’autre aussi doucement étranger et pur vis-à-vis de ce monde qu’il apparaîtra scandaleux aux yeux des autres.
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Re: Quarta di copertina

31/01/2018, 9:19

Abbiamo avuto la stessa idea.

Quindi possiamo affermare che si può parlare della trama fino al climax iniziale.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Climax_(narrativa)
senza svelare oltre (ok).
Non comprendo tutto il testo senza traduzione.
Noto che non fa cenni allo scrittore, a frasi a effetto, e che più? Una quarta sobria. Che vedete voi?
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Re: Quarta di copertina

31/01/2018, 9:53

Col ripenso: la sinossi postata è di 175 parole. Che libro è? Se si può dire...
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Re: Quarta di copertina

31/01/2018, 16:07

Allora: nella mia quarta di copertina ho più o meno fatto quello che è stato fatto nella quarta del libro di paolino66, quello in francese (ho capito senza traduttore quel tanto che basta per comprendere che succede e dove andrà a parare). Ho scritto un paio di domande, per cercare di incuriosire il lettore con un mistero dato che lo domande vorrebbero una risposta.... senza rivelare troppo la trama ho poi fatto capire al lettore che ci sarà un viaggio, ci sarà mistero e thriller, almeno come promessa. Ho aggiunto che lo scrittore è famoso, quindi tranquillizzo il lettore che il libro sarà una valida lettura per chi cerca questo genere.

Secondo me è come dovrebbe essere scritta una quarta: promettere eccitazione nel leggere e dare una storia, sulla carta, interessante. Prima di scrivere la mia quarta, ho comunque controllato quelle di una decina di libri presi a caso dalla mia biblioteca di casa, tanto per essere sicuro. Ho libri in italiano, inglese, tedesco e spagnolo quindi ho voluto vedere anche i vari tipi di quarte, come le leggerebbe uno non italiano, per capire se la cosa è universale oppure varia da Nazione a Nazione. Fondamentalmente è identica, quello che cambia è quando cambia il genere letterario: per un genere di azione, anche la quarta deve dare l’impressione di una cosa veloce e interessante, per un classico la scrittura si “riposa” un pochino. Da tenere presente quando si fanno questi tipi di esercizi: anche lo stile della quarta dovrebbe ricalcare lo stile narrativo del libro.

È verissimo che in genere titolo e quarta di copertina vengono decise dall’editore, che si occupa della parte pubblicitaria, ma a volte lo scrittore è anche editore di se stesso, specialmente un Indipendente, quindi sarebbe bene che anche lui/lei conoscesse le regole fondamentali.

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