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Cambio del punto di vista

27/11/2017, 19:47

Ciao. Sto leggendo un libro di un esordiente, per cui non farò nomi. Non è questo l'importante. È scritto bene, almeno dal punto di vista della grammatica. Il libro parte con la prima persona, prosegue sempre in quella persona, ma non è la prima donna a narrare. Non è uno stacco netto poiché viene annunciato che parlerà un'altra donna e poi le altre (almeno credo visto che devo terminare). Che cosa ne pensate? Il protagonista cambia verso metà romanzo. Avete degli esempi? Vi ha entusiasmato o vi ha destabilizzato questa scelta dell'autore qualora vi sia capitato di leggere qualcosa del genere?
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

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Re: Cambio del punto di vista

28/11/2017, 16:20

A me personalmente piacciono i racconti che cambiano punto di vista se il filone principale viene mantenuto.
Però sono curiosa di sapere cosa ne pensano gli altri. :mrgreen:

Tu trovi possa essere destabilizzante Titty?

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paolino66
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Re: Cambio del punto di vista

28/11/2017, 17:03

Non ricordo che mi sia mai capitato. In ogni caso, per me è del tutto irrilevante. Quello che mi colpisce è la scrittura, lo stile. Se poi ci sono cambi di punti di vista ben scritti, bene. Se la scrittura non è granché, il punto di vista può cambiare quanto si vuole, ma la scrittura resta...

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Re: Cambio del punto di vista

28/11/2017, 17:41

Io ho avuto recentemente un paio di sorprese. Una sono stati i racconti di Earthsea, dove ci sono salti di punti di vista. A mio avviso brutti.
L'altro i Racconti western di Leonard. Stessa storia. Almeno nei primi. Poi smette. Sempre se non mi sbaglio.
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Re: Cambio del punto di vista

28/11/2017, 22:51

Nel mio caso non era destabilizzante perché durante la narrazione era anticipato. Però se c'è un cambio repentino, spiazza un po'.
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Re: Cambio del punto di vista

29/11/2017, 8:02

Titty ha scritto:Il libro parte con la prima persona, prosegue sempre in quella persona, ma non è la prima donna a narrare.

Non mi è chiaro, è scritto in prima persona ma la voce narrante non è il protagonista? Se è così un tempo usava molto questo espediente: il narratore aveva partecipato all'avventura e la raccontava in prima persona, ma il protagonista, l'eroe, era un altro.
Sul cambio del punto di vista dipende molto da come è gestito. Stephen King lo cambia spessissimo, ma usando un narratore onniscente la cosa non crea problemi, in genere il cambio di punto di vista è gestito da un cambio di capitolo.
L'errore che però molti emergenti fanno è di cambiarlo all'interno della stessa scena, in questo caso è frustrante per il lettore ed è spesso sintomo del fattoche l'autore non sta visualizzando bene la scena, non gli è chiara fino in fondo e ciò, ovviamente, si riperquite su chi legge.
Il cambio di protagonista a metà romanzo, invece, per me è proprio un errore, significa che l'autore quando ha iniziato a scrivere non aveva chiara la storia che voleva raccontare e ha cambiato strada a metà percorso. Io lo trovo molto fastidioso, tendo a immedesimarmi col protagonista e se questo cambia mi sento perso.

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Re: Cambio del punto di vista

29/11/2017, 9:42

A me piave il cambio di punto di vista, anche se raramente l'ho trovato e ancor più raramente era fatto bene :-p
Se non sbaglio se n'era già accennato qualche mese fa quando facemmo Note sopra coperta, ma non ritrovo il post :cry:
La vita non consiste soprattutto - e nemmeno in gran parte - in fatti e avvenimenti.
Consiste soprattutto nella tempesta di pensieri che infuria senza posa nella nostra mente.
(Mark Twain)

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Re: Cambio del punto di vista

29/11/2017, 9:47

grilloz ha scritto:
Titty ha scritto:Il libro parte con la prima persona, prosegue sempre in quella persona, ma non è la prima donna a narrare.

Non mi è chiaro, è scritto in prima persona ma la voce narrante non è il protagonista? Se è così un tempo usava molto questo espediente: il narratore aveva partecipato all'avventura e la raccontava in prima persona, ma il protagonista, l'eroe, era un altro.
Sul cambio del punto di vista dipende molto da come è gestito. Stephen King lo cambia spessissimo, ma usando un narratore onniscente la cosa non crea problemi, in genere il cambio di punto di vista è gestito da un cambio di capitolo.
L'errore che però molti emergenti fanno è di cambiarlo all'interno della stessa scena, in questo caso è frustrante per il lettore ed è spesso sintomo del fattoche l'autore non sta visualizzando bene la scena, non gli è chiara fino in fondo e ciò, ovviamente, si riperquite su chi legge.
Il cambio di protagonista a metà romanzo, invece, per me è proprio un errore, significa che l'autore quando ha iniziato a scrivere non aveva chiara la storia che voleva raccontare e ha cambiato strada a metà percorso. Io lo trovo molto fastidioso, tendo a immedesimarmi col protagonista e se questo cambia mi sento perso.


La voce narrante è la protagonista fino a metà libro. Poi viene annunciato il cambio. Non mi ha sconvolto, ma neppure entusiasmato. Avrei preferito che, introducendo nuovi personaggi, fossero stati narrati sempre dalla protagonista. King è King. _|
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Re: Cambio del punto di vista

29/11/2017, 9:49

Anche secondo me è un errore. Sei a metà opera...perché cambiare?
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

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Re: Cambio del punto di vista

29/11/2017, 10:00

Titty ha scritto:Poi viene annunciato il cambio.

In che modo? sono curioso :P

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