Avatar utente
paolino66
Nostromo
Messaggi: 640
Iscritto il: 19/01/2013, 7:08
Pirata o Piratessa: M

Pisa Book Festival 2017

12/11/2017, 15:02

Sono stato l'altro ieri a questo festival. Ecco qualche nota sulla giornata. Se volete, mettete pure su FB (io non ho pazienza con i social...).

=================================================================================

Nonostante lo sciopero generale, la giornata inizia con i migliori auspici: treno in orario e giornata di gran sole, giallo celeste su giallo autunnale. Le vette dell’Appennino Tosco-emiliano, finalmente innevate, si vedono benissimo.

La piazza della stazione di Pisa mi accoglie con un ginkgo biloba dorato ma non ancora del tutto, che sembra volermi adescare dicendomi: torna fra un paio di settimane e mi troverai al massimo splendore. Sono arrivato presto, quindi ho avuto il tempo di farmi un bel giro. È sempre piacevole ritrovarsi in una città che non ha quello di cui Firenze abbonda. A Pisa non ho trovato puzza di liquami di origine antropica. Non ho trovato selciati spaccabici e slogacaviglie. Non ho trovato orde di invasori stranieri. Effetto dello sciopero? A Piazza dei Miracoli i turisti c’erano, ma in modica quantità. Molti di loro erano piegati quanto e più della Torre, ma in contropendenza, a farsi fotografare nell’azione di puntellarla. È una nuova sindrome? Lanciamo un appello per darle un nome?

Arrivo al Palazzo dei Congressi e ho la bella sorpresa dell’entrata libera: il primo giorno non si paga l’ingresso. Il primo impatto è stato con la cerimonia di inaugurazione, che ho accuratamente scansato. Bello, invece, è stato il vedere numerose scolaresche di ogni grado.

Ho assistito alla lectio magistralis di Ilide Carmignani, la più importante traduttrice italiana dallo spagnolo. In occasione dei cinquant’anni dalla storica traduzione di Cent’anni di solitudine, le è stata commissionata una nuova traduzione, uscita da pochi mesi negli Oscar Mondadori. La lezione ha parlato del testo di Garcia Marquez, della vecchia traduzione e delle ragioni che hanno condotto a questo nuovo sforzo.

Ho dedicato un giro agli stand (non dico quanto ho speso), ho fatto un altro giretto fuori mangiandomi il panino, e sono tornato a seguire l’altro intervento che mi interessava: la presentazione di un testo molto particolare edito da Albiana, di Ajaccio: Messaghjeru mutu – Messager silencieux, poesie in còrso con testo francese speculare (da leggersi con l’aiuto di uno specchio), un progetto grafico in 3D e un CD musicale. L’incontro è iniziato con l’autore che parlava in francese, tradotto da una ragazza. Poi, l’auditorio si è reso conto che se i relatori avessero parlato in còrso, la traduzione non sarebbe servita. E l’incontro è proseguito così.

Al termine di questa parentesi sognante e plurisensoriale (gli autori hanno anche cantato brani della loro opera accompagnandosi con uno strumento tradizionale), ho capito che la giornata al Pisa Book Festival era finita. Erano solo le 15, ma avevo già soddisfatto le mie aspettative culturali quotidiane ed esaurito ormai da un pezzo il budget per l’acquisto dei libri. Il treno sembrava predisposto proprio per me: pronto al binario, in perfetto orario nonostante lo sciopero. Salgo, e dopo nemmeno un minuto le porte si chiudono.


Paolino
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna.

(G. Galilei)

Avatar utente
MasMas
Capitano
Messaggi: 9885
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Pisa Book Festival 2017

13/11/2017, 15:22

Potresti mettere questo resoconto in spazio autori, tanto è buono da leggere. :D

Grazie della testimonianza.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
Elisa
Nostromo
Messaggi: 1523
Iscritto il: 28/07/2011, 18:50
Pirata o Piratessa: F

Re: Pisa Book Festival 2017

13/11/2017, 18:37

Ci siamo conosciuti lì, qualche anno fa ;)
Bel resoconto, come esser lì. Bravo _|
Un pensiero è ciò che manca a una banalità per essere un pensiero (Kraus)

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1612
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Pisa Book Festival 2017

14/11/2017, 6:18

Elisa ha scritto:Ci siamo conosciuti lì, qualche anno fa ;)
Bel resoconto, come esser lì. Bravo _|


Che bello! Prima o poi ci si incontra.
Grazie del resoconto. Riesci sempre a portarci con te.
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
grilloz
Capitano
Messaggi: 1726
Iscritto il: 20/10/2014, 19:41
Pirata o Piratessa: M
Località: Dresda
Contatta: Facebook Google+

Re: Pisa Book Festival 2017

14/11/2017, 8:19

Grazie Paolino. Mi ha incuriosito la questione della nuova traduzione di Garcia Marquez, ci puoi dire di più?

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1612
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Pisa Book Festival 2017

14/11/2017, 10:35

Interessa anche a me visto che studio spagnolo e ho curiosità sulle traduzioni.
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
paolino66
Nostromo
Messaggi: 640
Iscritto il: 19/01/2013, 7:08
Pirata o Piratessa: M

Re: Pisa Book Festival 2017

14/11/2017, 10:52

Difficile riassumere a memoria... Innanzitutto, va detto che le considerazioni su quella specifica traduzione erano interessanti per un qualunque aspirante scrittore monolingue: la traduzione è forse l'esercizio più formativo al buon utilizzo delle parole.

La prima e finora unica traduzione dei Cent'anni risale al 1967, e si sentiva l'esigenza di qualcosa di nuovo. Occorreva correggere alcuni errori e falsi amici. Occorreva un'aderenza più rigorosa al testo originale, anche in termini di punteggiatura. Nel 1967, l'accento era stato posto sull'esoticità del romanzo.

In questa nuova traduzione è stata rispettata la punteggiatura originale, è stata prestata molta attenzione a termini specifici della realtà locale (nomi di piante, oggetti, cariche politiche e via dicendo), è stato fatto lo sforzo di ricostruire il ritmo originale, che è un modo particolare di narrare ("quello delle nonne", diceva Carmignani, rifacendosi a quanto dichiarato dallo stesso autore).

Carmignani ha fatto un bel po' di esempi pratici, che ho seguito a volte a fatica, non conoscendo lo spagnolo.

Alla fine ho comprato il libro. Anni fa lessi la vecchia traduzione. Vi farò sapere che sapore ha la nuova.


Paolino
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna.

(G. Galilei)

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1612
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Pisa Book Festival 2017

14/11/2017, 15:15

Lo sapevo: dovevo venire. :cry:
Senti quante cose da imparare. Me tapina. :( :?
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
grilloz
Capitano
Messaggi: 1726
Iscritto il: 20/10/2014, 19:41
Pirata o Piratessa: M
Località: Dresda
Contatta: Facebook Google+

Re: Pisa Book Festival 2017

14/11/2017, 16:02

paolino66 ha scritto:In questa nuova traduzione è stata rispettata la punteggiatura originale, è stata prestata molta attenzione a termini specifici della realtà locale (nomi di piante, oggetti, cariche politiche e via dicendo), è stato fatto lo sforzo di ricostruire il ritmo originale, che è un modo particolare di narrare ("quello delle nonne", diceva Carmignani, rifacendosi a quanto dichiarato dallo stesso autore).

Insomma da rileggere ;) facci sapere

Torna a “TAVERNA”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti