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samy74
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Re: Metodo del non scrivere

18/08/2017, 8:36

Io so la frase iniziale e dove voglio arrivare, poi la storia viene da sola, si costruisce mentre la scrivo. Certo per un romanzo risulta più complesso, ci sono i personaggi secondari e l'ambiente. Diciamo che non amo le scalette e incosciamente forse le faccio nel cervello quando scrivo. Sono molto più istintiva, tanto che poi quando rileggo tutto mi accorgo a volte di buchi temporali o di cose non dette.
I consigli vanno bene, sempre a qualsiasi grado si arrivi. Anche uno scrittore affermato può ricevere consigli, tutto sta nel trasformarli e adattarli. Alle prime armi è meglio fidarsi di chi ne capisce ma conservare un pizzico di originalità. Poi come si diceva non credo nelle ricette preconfenzionate ma seguite alla lettera qualcosa funziona davvero. Diciamo che lo scrittore scrive quello che lui vuole il lettore sceglie cosa leggere. ::-<:

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ArtiXmi
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Re: Metodo del non scrivere

19/08/2017, 2:54

Wow.
Ho appena scoperto il metodo che uso ha un nome.

Io però tutte le idee che mi frullano in testa le scrivo come slegate.
Possono sempre tornare utili per altro.
Mi baso anche su immagini per poi scrivere con attenzione.

Se funzioni o meno... Ancora non lo so.
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Comunque, senza il lupo non esisterebbe nessuna fiaba

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Re: Metodo del non scrivere

19/08/2017, 10:06

Concordo con Samy!

E graaande Paolino, neanch'io sopporto le ricette: soprattutto in ambito creativo, non possono essere universalmente valide.

Per quanto riguarda quel che dicevo l'altro giorno, e rispondendo a Monia
monia74 ha scritto:Forse per i racconti è piu facile tenere tutto in testa, ma personalmente ho sempre scoperto che prima o dopo la domanda su 'dove voglio arrivare' e 'cosa voglio comunicare ', insomma 'qual è il punto' me la devo porre. Ed è molto piu economico farsela prima di iniziare a scrivere.
Per la mia esperienza vale quello che diceva mia madre sarta: a fare e disfare ci si mette piu tempo che fare da capo.

non mi ero spiegata bene:
io non "tengo tutto in testa", ma scrivo a cascata... cioè ho un'idea iniziale di partenza e l'atmosfera in cui voglio muovere il racconto, ma poi avvenimenti e personaggi e interazioni e finali ecc vengono fuori scrivendo...
(Ecco perché riesco a scrivere racconti di 15-20000 battute usando il cellulare :LOLP: )

Le volte in cui penso a una scaletta, finisco per stravolgerla completamente
La vita non consiste soprattutto - e nemmeno in gran parte - in fatti e avvenimenti.
Consiste soprattutto nella tempesta di pensieri che infuria senza posa nella nostra mente.
(Mark Twain)

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Re: Metodo del non scrivere

19/08/2017, 10:38

Ma lo so che c'è chi s rive "di getto". Però per me è già difficile farlo con un racconto, per un libro lo trovo impossibile.
Pare ci siano esempi illustri, nel senso di romanzi pubblicati e si buon successo (cioè, perchè poi dire di essere respirariano son buoni tutti, però poi ci vorrebbe qualcuno che davvero non mangiasse per mesi).
Però davvero per me è utopia. Scrivere una trama complessa e articolata tutta di getto... Oh, parlo per me, anzi tanto di cappello a chi ci riesce.

Comunque il metodo dice che serve a evitare fatica, mica che è impossibile. Solo se painifichi, magari risparmi errori. L'han chiamato metodo ma e il baanle cosiglio: "pensa prima di agire". :D
Da vicino nessuno è nOrMaLe
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Re: Metodo del non scrivere

19/08/2017, 11:41

Sì, concordo.
Puoi anche scrivere di getto, ma nella scrittura esistono comunque cose che funzionano e altre che non funzionano. Penso sia normale che una scrittura di getto debba poi essere sistemata, che si riscontrino dei buchi o dei capitoli interi da tagliare. Pure king dice che in seconda lettura poi vai a lucidare le cose che devono emergere e magari tagliare tagliare tagliare tutto il resto.
quindi, avere un'idea di dove si vuole andare a parare non lo trovo così sbagliato.
ho letto (e forse anche scritto :D ) romanzi che sembrano una telecamera in realtime che segue i personaggi. Accadono cose, il personaggio si muove e fa cose... il tutto senza un filo logico, senza un obiettivo, senza conflitto, e la cosa è terribilmente noiosa e rende inutile il tempo perso nella lettura. Secondo me queste sono cose che vanno pensate (prima o dopo... ma se lo fai prima si risparmia fatica)
Tutti i libri sono autobiografici nelle emozioni.

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Re: Metodo del non scrivere

26/08/2017, 11:59

penso e sono convinto del fatto che la scrittura (qualsiasi cosa tu stia scrivendo: poesia, racconto breve, articolo, romanzo, ecc..) sia per il 20% ispirazione e l'80% culo sulla seggiola. L'ispirazione puoi averla anche da ubriaco, ma poi lo scritto deve funzionare, "la scrittura è architettura" (cit.)
ho questo pollo di gomma con una carrucola in mezzo

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