Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1782
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Dialetto

23/11/2016, 21:28

Vorrei chiedervi cosa ne pensate quando in un testo ci sono dei pezzi in dialetto.
Quando è opportuno metterli? Più essere un intralcio per chi non capirà quel dialetto?
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
Geara Tsuliwaënsis
Nostromo
Messaggi: 1035
Iscritto il: 11/06/2012, 15:05
Pirata o Piratessa: F
Località: Nùgoro
Contatta: Sito web Facebook

Re: Dialetto

24/11/2016, 2:01

Io parto sempre dal presupposto che un autore debba fare ciò che desidera, visto che si tratta della sua arte, inevitabilmente troverà qualcuno cui non piacerà il risultato, ma oh, vada pure a cercar ciò che più si confà ai suoi gusti. Spesso il dialetto arricchisce il testo, lo caratterizza e lo fissa in un determinato posto.

Ci sono esempi di autori che hanno mischiato italiano e dialetto: da Trilussa ad Andrea Camilleri, da Dario Fo a Marcello Fois, creando lavori meravigliosi. C'è di mezzo pure un Nobel, mica fuffole

Di recente, ho provato a scrivere qualcosa sulla falsa riga di Fois (che sarda sono e in sardo provo) e mi sono divertita un sacco! Quindi, da parte mia posso solo dirti che se ti è venuta voglia di scrivere in dialetto: scrivi in dialetto!
Si has perdido el rumbo escúchame, llegar a la meta no es vencer, lo importante es el camino y en él, caer, levantarse, insistir, aprender.
La posada de los muertos - Mägo de Oz

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1782
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Dialetto

24/11/2016, 7:41

Grazie mille. Che bella risposta. Da piccola mi leggevo le poesie di Trilussa. Mi hai ricordato quel periodo. Vorrei leggerle almeno due righe in sardo. :)
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
grilloz
Capitano
Messaggi: 1872
Iscritto il: 20/10/2014, 19:41
Pirata o Piratessa: M
Località: Dresda
Contatta: Facebook Google+

Re: Dialetto

24/11/2016, 12:04

Se è funzionale alla trama o al personaggio perchè no? Sicuramente gli darà più rotondità.
Il rischio è che diventi difficile per il lettore da capire. Io che sono mezzo siciliano, ad esempio, faccio fatica a leggere Calmilleri, pur capendone abbastanza il dialetto. Se l'autore è molto preciso si rischia di aver bisogno di un corso in linguistica anche solo per capire come pronunciarlo :D
C'è una via di mezzo, usare un dialetto imbastardito con l'italiano, ad esempio prendendo dal dialetto la costruzione della frase e alcune parole caratteristiche, ma abbastanza note, e lasciando il resto più o meno in italiano.

Avatar utente
grilloz
Capitano
Messaggi: 1872
Iscritto il: 20/10/2014, 19:41
Pirata o Piratessa: M
Località: Dresda
Contatta: Facebook Google+

Re: Dialetto

24/11/2016, 12:05

Geara Tsuliwaënsis ha scritto:Di recente, ho provato a scrivere qualcosa sulla falsa riga di Fois (che sarda sono e in sardo provo) e mi sono divertita un sacco! Quindi, da parte mia posso solo dirti che se ti è venuta voglia di scrivere in dialetto: scrivi in dialetto!

Perchè non fai divertire anche noi? ;) fiut

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1782
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Dialetto

24/11/2016, 12:27

Grazie ad entrambi. :)
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Dialetto

24/11/2016, 17:10

Il dialetto arricchisce, è divertente. C'è il problema di farsi capire, tutto sta a che pubblico si rivolge lo scritto. Si possono trovare vie di mezzo, anche.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Giuseppe Novellino
Veterano vincitore
Veterano vincitore
Messaggi: 1755
Iscritto il: 07/08/2011, 11:55
Pirata o Piratessa: M

Re: Dialetto

24/11/2016, 17:35

Non è un intralcio, ma addirittura una scelta poetica quando ci va a proposito.
Però io sto all'interpretazione classica. Cioè, il dialetto va bene in quelle opere che hanno l'intento di caratterizzare un determinato ambiente. Per esempio, non ce lo vedo nei romanzi e nei racconti di genere (fantasy, fantascienza, horror, avventura). E nemmeno in quelle narrazioni dove lo scopo ambientale non esiste affatto.
E non solo nei dialoghi, può essere usato, ma anche nel corpo narrativo. Vedi, per esempio, Carlo Emilio Gadda e Lucio Mastronardi.

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1782
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Dialetto

24/11/2016, 20:14

Grazie. Ne prenderò atto. Poi se mi servisse un consiglio in più, vi chiederò. ;)
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Avatar utente
Titty
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 1782
Iscritto il: 30/07/2016, 16:10
Pirata o Piratessa: F

Re: Dialetto

24/11/2016, 21:46

A parte Geara che lo ha detto, qualcuno di voi ha mai scritto in dialetto? Anche una parte del testo.
"Di una cosa sono convinto: un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi".

F. Kafka

Torna a “TAVERNA”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite