Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 10:37

Eccoci qua ragazzi! Avete visto? Primo tema arrivato.
Entro domani dovrete scrivere un incipit.
Cominciate a pensare... In un corso di scrittura che ho seguito dicevano: tutte le volte che pensi a un'idea, pensane sette, poi prendi la migliore.

Intanto, vi dico qualcuna delle mie, prendetele per buone o ignoratemi: cosa contraddistingue un buon incipit?

Ma ancora prima: cosa contraddistingue una buona storia? Perché l'incipit deve introdurre alla storia, e se la storia non c'è... l'incipit non serve a niente.

Una buona storia è una storia che produce e risponde a domande che ci toccano in qualche modo. Non deve per forza parlare di quelle domande, ma deve suscitarle nel lettore, tramite le azioni dei protagonisti, o gli avvenimenti che accadono. Nelle vicende narrate, ognuno di noi si immedesima, si chiede come sarebbe se ci fosse lui, o se quella situazione esistesse nel mondo reale, o come si sente di fronte a quelle questioni.
In una buona storia, ci sono protagonisti che si trovano di fronte alle loro paure, ai loro limiti, li affrontano, devono scontrarsi con ciò che non vorrebbero mai affrontare, e ne escono (vincitori o meno, dipende).

Perché, l'incipit deve portare alla domanda. In un incipit, si presenta la situazione, ok. Il lettore si sciroppa le nostre belle parole, si gusta la situazione, sì tutto bene, anzi molto importante, affascinare, dare un assaggio del nostro stile, però cosa mi stai vendendo o caro scrittore? Voglio l'acquaolina in bocca, voglio l'anticipazione con cui mi terrai incollato per il resto del libro, voglio sapere qual'è il grande dilemma, lo scontro che si affronterà nella narrazione, quello principale, quello che si risolverà alla fine.
Non deve essere, ovvio, una narrazione per filo e per segno, anzi. Deve dare appena un flash, uno scorcio, appunto, incuriosire. Ma deve far capire che cosa si andrà a toccare, al punto che il lettore si trovi con una domanda che chiede una risposta. E noi gliela daremo, alla fine.

Sì lo so che voi mi dite: ma per questo c'è bisogno di un mese, non di un giorno! Eh, già, c'avete ragione, che ve devo dì, facevo per dare qualche spunto.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
ivodrax
Pirata
Messaggi: 291
Iscritto il: 19/11/2013, 10:41
Pirata o Piratessa: M
Contatta: Sito web

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 11:07

Ottimi spunti...

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 11:53

350 parole...

Allora:

Chiudo gli occhi e la prima cosa che vedo è una scena incalzante, cattivissima. Una morte, una scopata, una battaglia, una pugnalata, un'aggressione, robe grosse insomma.
Più tardi li richiudo e sicuramente vedrò altre cose, che vi dirò.


Quindi, miei prodi...
Spartans! Ready your breakfast and eat hearty... For tonight, we dine in hell!

P.s.: Come indicato lavoriamo sulle bozze, la versione definitiva la pubblicate solo domani sera.
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
Black Bart
Capitano
Messaggi: 7139
Iscritto il: 15/02/2011, 13:45
Pirata o Piratessa: M
Località: Bologna
Contatta: Sito web Facebook

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 11:58

Lo schema di base è:

- indicazioni teoriche dei coach/giudici
- scrittura di un primo spunto da parte di ogni concorrente
- note del coach (va be, non va bene, hai preso la strada giusta/sbagliata ecc...)
- sviluppo testo definitivo da presentare solo in puntata

Naturalmente ci può essere un secondo passaggio in cui il concorrente e il coach si relazionano sul testo scritto. Ma il definitivo deve essere inedito anche per il giudice (il giudice in puntata giudicherà se lo sviluppo finale è stato buono o no).
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 12:01

Black Bart ha scritto:Lo schema di base è:

- indicazioni teoriche dei coach/giudici
- scrittura di un primo spunto da parte di ogni concorrente
- note del coach (va be, non va bene, hai preso la strada giusta/sbagliata ecc...)
- sviluppo testo definitivo da presentare solo in puntata

Naturalmente ci può essere un secondo passaggio in cui il concorrente e il coach si relazionano sul testo scritto. Ma il definitivo deve essere inedito anche per il giudice (il giudice in puntata giudicherà se lo sviluppo finale è stato buono o no).


Yes Kapo!
Ehi, occhio agli schizzi di sangue quando vieni a trovarci zac
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
Ria
Pirata
Messaggi: 526
Iscritto il: 16/11/2012, 14:09
Pirata o Piratessa: F

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 12:26

Posso mettere il mio incipit qui? Ne ho scritto uno prima di leggere queste indicazioni. Al limite ne scriverò un altro se i coach lo trovassero inadatto. Giusto?
'Io scrivo perché se no sclero' Caparezza

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 13:34

Ria ha scritto:Posso mettere il mio incipit qui? Ne ho scritto uno prima di leggere queste indicazioni. Al limite ne scriverò un altro se i coach lo trovassero inadatto. Giusto?


Direi che siamo tutti orecchie, vero MasMas? :geek:
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 13:52

Immagine
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 14:15

Altre visioni in arrivo...

Uno dei migliori incipit che abbia mai letto è questo:

La pioggia continuava. Era una pioggia perenne, una pioggia dura e fumante, una pioggia ch'era sudore; un prorompere, un irrompere, un precipitare d'acqua, una sferza sugli occhi, una trazione subdola alle caviglie sommerse; una pioggia da inondare ogni altra pioggia, insieme col ricordo di tutte le altre piogge. Pioveva a tonnellate una pioggia tambureggiante, che decapitava la giungla, tagliava gli alberi come una enorme cesoia, tosava i prati e scavava gallerie nella terra e dissolveva i cespugli. Rattrappiva le mani degli uomini in mani grinzose di scimmie; pioveva una pioggia vitrea, una pioggia che non aveva mai fine.
(Pioggia senza fine - Ray Bradbury)

Non vi fa sentire decisamente madidi?
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Tema prima puntata: l'incipit

07/10/2014, 14:31

Un altro modo di "fare incipit" può essere quello di scrivere qualcosa che in apparenza non ha nulla a che fare con la storia.
Del tipo: scrivere una scena che si verificherà magari a metà libro o raccontare un sogno, un flash back, una visione, un evento in apparenza non correlato al titolo e alla storia che andiamo a narrare.
Per scendere dall'Olimpo di Bradbury e venire alle cose che noi comuni mortali possiamo provare a fare, si potrebbero citare gli incipit dei romanzi della saga di Twilight (non me ne vogliano i maschietti): in pratica si tratta di scene, in linea di massima violente, che solo a distanza di capitoli si collocheranno nella storia. Sono giocate sull'omissione dei nomi e sul fraintendimento dei ruoli, quindi, un lettore curioso legge tutto quanto il seguito a perdifiato per arrivare al punto e capire che cavolo voleva dire l'autrice.

Okkey, vado ad avere altre visioni.
Baci.
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Torna a “Squadra Rossa”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite