Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

22/09/2014, 20:08

MasMas ha scritto:Ma a me depresso mi pare depresso.
Quel che mi ha suscitato, leggendolo, è: "perché non se ne va?" ma questo credo si capisca leggendo di più. L'altra domanda è: "Arriverà vivo alla fine della giornata o si sparerà in testa?" e: "Ma come ci è arrivato a questo punto?"


Ciao Masmas, lo sai che ti lovvo, vero? <3 <3 <3
Risposte in ordine:
1. Se ne andrà ma non sulle sue gambe
2. Alla fine della giornata sì.
3. Ecco, su questo ci devo lavorare ancora un po'
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

01/11/2014, 12:00

Metto qui un pezzo che ho scritto stamattina.
Lo rende il senso di alienazione?
Mah, forse non si capisce niente, invece. Ho la sensazione che in questo romanzo, a parte la sottoscritta, nessuno ci capirà un bel niente.

Benny

Il vicino sfattone è scomparso.
L’altra notte dal muro del bagno ho sentito gli urli da vomito, poi più niente. Né una tapparella tirata su, né il brusio della tv accesa. Sono preoccupato.
Vado a suonare il suo campanello, magari ha bisogno, chissà, magari è morto e il suo gatto avrà fame, potrei adottarlo io, chissà.
Invece mi viene ad aprire subito e non sembra nemmeno tanto sfatto, si sfrega solo gli occhi, come se si fosse appena svegliato.
Ciao, stai bene?
Al solito e tu?
Benino. Da solo, come sempre.
Vieni dentro, facciamo due chiacchiere, ti va?
Non mi va un granché, ma dico: sì, certo. Sarà sempre meglio che stare ad angosciarmi davanti al telefono sperando che qualcuno mi chiami.
Tua sorella, come sta?
Spero bene, l’ho sentita poco, è stata in giro per l’Italia tutta la settimana. Ieri sera, mentre ritornava da Roma, le hanno detto che stamattina sarebbe dovuta partire per Venezia. Ci deve stare due giorni. Poi rimane a Milano per un po’ e ha promesso che ci vediamo.
Sta facendo una specie di tour.
Già, solo che lei ancora non lavora, sta andando alle audizioni. Tu ci sei mai stato in tour?
No, ma che dici?
E a Roma? Mia sorella se ne è innamorata. Dice che se arrivano tanti soldi potremmo trasferirci a Roma, lei e io.
Ho rischiato anch’io di rimanerci, a Roma.
Sul serio?
Sì, esattamente una vita fa.
Sorride, ma c’è come un alone torbido nei suoi occhi, lo noto spesso quando parla di cose che ha fatto. Nel presente, invece, pare non faccia proprio un bel niente. Sembra che si sia messo in disparte, sta chiuso qui, la maggior parte del tempo, in silenzio. A parte gli urli da vomito di notte, intendo.
Il gatto rosso fa un balzo sulla tavola facendo saltare un piatto di plastica e un po’ di scatole vuote.
Mi avvicino e lo accarezzo, fa subito una marea di fusa.
Domenica non è ritornato, l’ho cercato ovunque nel quartiere, ero terrorizzato all’idea che fosse finito sotto una macchina.
Invece era solo andato a fare un giretto.
L’ho sentito miagolare che era già buio. Era rimasto chiuso in uno dei garage del palazzo di fronte, ho suonato quasi tutti i campanelli per trovare il proprietario.
Alla fine sei riuscito a trovarlo a quanto pare.
Sì, è sceso in pigiama, era incazzato a morte perché si era già messo a letto.
Alzo le spalle, do un bacetto sulla testa del gatto. Non piacciono nemmeno a lui i miei baci, si ritrae ma si sfrega contro il mio palmo per avere altre carezze.
Non so come si chiama, butto lì con indifferenza.
Non lo so nemmeno io.
In che senso?
Ne ho provati tanti, ma non risponde mai a nessuno… Mi limito a chiamarlo “gatto”.
Ah, non male come idea! Tu ce l’hai un nome? Perché non so nemmeno il tuo.
Annuisce, mi guarda e sorride, ma c’è sempre quell’alone nei suoi occhi, e una sensazione di amarezza mi invade come se avessi fatto la domanda sbagliata e ne fosse nato un casino.
Allora continuo ad accarezzare il gatto e non dico più niente, anche lui non parla, recupera un taccuino in fondo al tavolo, si mette a sedere e inizia a sfogliarlo. Tiene gli occhi chini sulla sua occupazione e non mi guarda più in faccia, adesso.
A un tratto, attraverso la parete arriva lo squillo del telefono.
Oddio, magari è il mio! Mi scappa un’esclamazione. Scusa, vado a vedere.
Lui fa ancora segno di sì con la testa ma non smette di sfogliare.
Do un altro bacio al gatto e mi fiondo in casa.
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10184
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

01/11/2014, 12:10

Io il pezzo l'ho capito, e mi è anche piaciuto. Quel che non ho ben capito è la domanda. :) Cioè, ci ho visto il tipo sfatto che urla di notte dal passato oscuro. E lui che non fa molto di più, se non aspettare il telefono. Due solitudini.
Era questo che volevi sapere?
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

01/11/2014, 12:56

Sì, il senso di alienazione non è questo? Forse ho sbagliato parola sul dizionario. Di sicuro.
Grazie Mas <3
Rossi! Rossi! Rossi! zac
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10184
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

01/11/2014, 20:04

Sì, puó essere questo, ma sai, alle volte... :)
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

09/11/2014, 16:11

Oggi vi presento Victor. Avete il permesso di odiarlo zac

Victor

Il cucciolo e la stellina sono usciti dai cancelli tenendosi per mano, teneri.
Erano sorpresi di vedermi, come se li avessi colti sul fatto.
Felice che abbiate fatto conoscenza, ragazzi.
Christian ha mostrato il sorriso standard, quello con tutti i muscoli facciali tesi a compiacere chi lo guarda, quello per cui l’ho scelto sei anni fa.
Stella è un sogno, ha detto. Impossibile non essere attratti da lei, non trovi, Vic?
Non dirmi che sei come tutti gli altri…
Come tutti gli altri, cioè?
E no, che non lo sei. Ho aggiunto: caro.
Godo sempre notando come questo bisillabo insignificante lo metta a disagio.
Ho continuato prima che dalla sua bocca uscisse il solito: Caro è da checca, Vic. Attrazione è una parola troppo comune, Christian. La maggior parte degli esseri umani davanti alla bellezza perde la lucidità. Invece tu dovresti sapere che un corpo è solo un involucro di carne e ossa ripieno di frattaglie. E tu, cosa ne pensi, Stella?
Lei in effetti era una bomba, l’aria esausta e i gli occhialetti all’ultimo grido la rendevano fragile e imperfetta, decisamente sexy, almeno secondo un certo gusto medio popolare.
Stai piacendo un sacco, a quanto pare. Vedi i miracoli di un po’ di trucco e un taglio giusto di capelli? Dove hai comprato quello straccio?
Si è guarda la maglietta con gli occhioni sgranati.
È di…
Lascia stare, non importa. La indossavi all’ultimo casting, vero?
Ha annuito.
Brava, hai fatto centro. È una piccola sartoria fuori mano, ma tutta la Parigi bene fa a gara per indossare un cappotto confezionato lì. Poserai per il catalogo.
Il tuo primo ingaggio, Stella, complimenti! Il cucciolo l’ha stretta a sé e le ha baciato la guancia.
Interessante come i vasi capillari si irrorano di sangue provocando rossore quando veniamo messi in imbarazzo.
Tra un paio di settimane, sì. Hanno stabilito il set in un paesino della Borgogna, tra vigneti e ruderi storici. Ma devi buttare giù ancora un paio di chili, Stella.
Perché non le fai asportare qualche organo, Vic? Meno frattaglie, meno ingombro, non ti pare?
Spiritoso, il cucciolo. Anche stavolta non ha perso la sua occasione di ribellarsi.
Senti, gli ho risposto, cosa ne dici di farti i cazzi tuoi, Chris? Non voglio di certo che segua il tuo esempio e si riduca a una capra alcolizzata proprio mentre è all’apice del successo.
Successo? Intendi le quattro squilibrate che mi hanno aggredito mentre scendevo dall’aereo?
Povero piccolo! Aggredito? Nessuna di loro era abbastanza scopabile da destare la tua attenzione, caro?
Fanculo, Vic.
Fanculo tu e tutti i modelli fighetta come te, Christian. Fanculo anche a me, perché ti fatto, maledizione.
Già. Sono una tua creazione, vanne fiero.
Già.
Christian Dee è di Victor Raimondi… ha mormorato tra sé mentre tenendosi stretto a Stella come farebbe un attore al termine di una scena tragica.
La carne è mia, certo.
Lo trovo ripugnante.
Io no. Vale un sacco di soldi, la tua carne.
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10184
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

10/11/2014, 13:05

Beh sì, odioso è odioso.
Ho sentito il tuo: "caro" sulle sue labbra :)
Ma ce le metti poi le virgolette? Così è un po' un panico :D
Ho notato che molte frasi finiscono con un: virgola, parola. Non so se è voluto. Non da fastidio, però, l'ho solo notato, fa anche un po' modo di parlare, caratterizzazione.
Ci sono un paio di errori che non mi hanno fatto comprendere un paio di frasi.

Comunque la strada mi pare buona. Il personaggio mi pare ben caratterizzato, viene fuori bene.
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

10/11/2014, 13:26

MasMas ha scritto:Beh sì, odioso è odioso.
Ho sentito il tuo: "caro" sulle sue labbra :)
Ma ce le metti poi le virgolette? Così è un po' un panico :D
Ho notato che molte frasi finiscono con un: virgola, parola. Non so se è voluto. Non da fastidio, però, l'ho solo notato, fa anche un po' modo di parlare, caratterizzazione.
Ci sono un paio di errori che non mi hanno fatto comprendere un paio di frasi.

Comunque la strada mi pare buona. Il personaggio mi pare ben caratterizzato, viene fuori bene.


Pensavo di non metterci le virgolette. Cioè, lo scrivo tutto, lo faccio leggere a qualche coraggioso e poi, in base alle impressioni decido se metterle o no. Tim Winton non mette le virgolette e però è meraviglioso. Poi mi pareva che fosse adatto a questa scrittura a spot, dove gli eventi si ripetono per bocca di persone diverse e poi... da qui non si capisce, ma spesso l'ordine degli eventi è invertito. Insomma l'idea è questa: se hai preso parte a una discussione con degli amici, magari a te è rimasta impressa la parte finale, mentre a Mario l'inizio e a Pietro la parte in mezzo. E se poi quando decidete di esporre i fatti non vi mettete nel corretto ordine allora la fine diventa l'inizio, magari e la parte in mezzo scivola alla fine, che ne so. Ecco, l'idea è questa, in linea di massima.
Poi sul virgola-parola, ci sono in effetti incisi molto brevi... a volte mi sembra di metterne troppi, allora tolgo una marea di punti e al loro posto metto le virgole. Rimane che Victor parla in maniera quasi ritmata, come se fosse una specie di rapper (in realtà è un cocainomane con manie di controllo e deliri di onnipotenza abbastanza inquietanti).
Sugli errori ne ho visti un paio anch'io qua e là, ma comunque sono indietro con le revisioni, mi sa che dovrò rileggermelo almeno quelle 300 volte prima di considerarlo papabile.
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10184
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

10/11/2014, 13:47

Hum, non conosco Tim Winton ma qui io mentre leggevo mi chiedevo: "è un dialogo questo? Ah sì, allora aspetta che lo rileggo come se fosse un dialogo"... :) Ma lo sai che sono pigro... :D
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
redlie
Pirata
Messaggi: 578
Iscritto il: 15/04/2011, 22:49
Pirata o Piratessa: F
Località: Mantova

Re: Il mio 7° romanzo nel cassetto

10/11/2014, 14:20

No no, hai ragione, è la stessa impressione che ho io.
Mentre quando leggo Tim Winton capisco sempre quando è dialogo e quando no. Ma lì c'è molto narrato, forse la differenza è questa.
A un certo punto però mi sono detta, ma chissene. Cioè, mi spiego, se si tratta di eventi e situazioni travisati secondo il pensiero di chi li espone, ha senso separare il dialogo dal narrato? Oppure il flusso di coscienza può essere libero? Così non saprai mai se Victor ha detto veramente cose agghiaccianti o le ha solo pensate, ma serve saperlo? Rimane in ogni caso una creatura infima a mio avviso.
Boh, ovvio che è una sperimentazione. Arrivo alla fine, vedo se convince me, vedo se convince gli altri, poi decido.
Alla maledetta CLAYMORE!!!

Freaky child in the garden (cit. Freewolf)

Quando hanno distribuito il dono-della-sintesi io non ero in fila

Torna a “Diario di scrittura”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite