Avatar utente
Calibano
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 170
Iscritto il: 03/05/2012, 23:51
Pirata o Piratessa: M

La fattoria dei malfattori - Iperborea

19/11/2014, 10:19

Immagine
Titolo: La fattoria dei malfattori
Autore: Arto Paasilinna
Titolo originale: Hirttämättömien lurjusten yrttitarha
Prima edizione: ottobre 2013
Casa editrice: Iperborea
Formato: Tascabile 10x20
pp. 352
Nazione: Finlandia
Traduzione di: Francesco Felici
Collana: Narrativa
Numero di collana: 223
ISBN: 9788870915235
Prezzo di copertina: € 16,00

Stile → <o> <o> <o> <o>

Contenuti → <o> <o> <o>

Voto Generale → <o> <o> <o> <o>

Lo consiglieresti? → si

Piacerà a chi ama→ le atmosfere ironiche e surreali e i paesaggi nordici

Commento

Non avevo mai letto un libro di uno scrittore finlandese e l'impatto con i nomi, come quello del protagonista: “Jalmari Jyllänketo” è stato il primo scoglio da superare. Voglio dire, con un nome così difficile da articolare non è semplice entrare in empatia con il personaggio, non riuscivo a visualizzarlo, mi veniva quasi di pensare a un codice fiscale, ma capisco che in fondo questo è un mio limite.
Jalmari Jyllänketo - lo ripeto - non si sa mai, magari imparo anche a pronunciarlo, è un ispettore della Supo, i servizi segreti finlandesi, che ha il compito di indagare sulla “Fattoria della Palude delle renne” specializzata in coltura biologica di erbe aromatiche. Subito, dalle prime righe, Arto Paasilinna ci introduce nei paesaggi della Lapponia, le immense e fitte abetaie artiche che circondano il “Kolchoz” (letteralmente economia collettiva - una sorta di cooperativa agricola, eredità delle vicina ex Unione Sovietica). Kolchoz non sapevo bene cosa fosse (perdonate la mia ignoranza) e quindi ho fatto una veloce ricerca su Wikipedia.
Mentre io mi erudivo su internet, il nostro ispettore si imbatteva in degli uomini che attraversano la corte dell'azienda agricola. Si trattava di due anziani in tuta da lavoro, che avevano qualcosa familiare, per l'ispettore, mentre per me avevano qualcosa di strano: portavano dei panieri pieni di “giromitre”....cioe?
Allora il termine giromitre è italiano, sicuramente è qualcosa che ha che fare con la coltivazione o comunque l'agricoltura biologica, (ho subito pensato – tanto per farvi vedere che anche io nel mio piccolo so fare qualche deduzione). A questo punto devo raccontare che essendo diplomato perito agrario e laureato in biologia avrei dovuto sapere di cosa si trattava, invece le giromitre erano delle illustre sconosciute per il sottoscritto. La cosa, devo dire, mi ha dato un certo fastidio. Per la verità una mezza idea ce l'avevo, però non ero proprio sicuro, così anche stavolta mi è toccato fare un giro per wikipedia.
Ebbene sì: sono funghi e nelle pagine successive Paasilinna ci regala anche una ricetta per la salsa alla giromitre o la variante della minestra di giromitre. Attenzione, che se riuscite a trovarli vi conviene sbollentarli, prima di cucinarli, 'che sono un tantino velenosi.
Jyllänketo per indagare nella Fattoria si spaccia da Ispettore bio. Ora, sarà anche deformazione professionale, ma il termine Ispettore bio non riesco a digerirlo (sarei curioso di sapere il termine usato da Paasilinna nella versione originale in finlandese), certo parlare di “Tecnico ispettore per le produzioni biologiche” fa molto circolare ministeriale, ma proprio non c'era altro modo di chiamarlo che Ispettore bio? No perchè “bio” è leggermente inflazionato come termine ed è diventato sinonimo di naturale, di genuino, di fatto in casa, di ricetta della nonna, di mulino bianco. Piccola digressione - altro giorno ero a pranzo con amici e nel menu leggiamo: “boccioli di mozzarella su un letto di prosciutto cotto al naturale”... ma che sta a significa' cotto al naturale?” Che si è abbrustolito al sole? Che il forno era a legna e non a gas? Ma come lo vuoi cuocere 'sto prosciutto? In maniera innaturale. - fine delle digressione.
Comunque l'Ispettore Jyllänketo fa credere a tutti di essere dell'Ente di controllo dell'agricoltura biologica e inizia a incontrare diversi personaggi che gravitano nell'area dell'azienda agricola, come ad esempio l'agronomo che la gestisce: Juuso Hihna-aapa. Ecco, se avevo avuto qualche problema con “Jyllänketo”, figuriamoci con Juuso Hihna-aapa (spero di averlo scritto giusto). C'è poi il pilota d'aereo - factotum dell'azienda Kasurinen, che ha tante mansioni, ripara le macchine agricole, guida il camion... fa un po' di tutto insomma e la proprietaria dell'azienda: Ilona Kärmaskallio (un nome Ilona, che per gli italiani è sinonimo di sesso e non perchè fa rima con cavallona). La Kärmaskallio energica ed estremamente capace imprenditrice ha fatto rinascere il Kolchoz, trasformandolo in una moderna azienda eco-sostenibile, donna misteriosa sulla quale pende la diceria dell'uccisione del marito. In effetti il nostro ispettore è stato mandato in missione alla Fattoria proprio perché sono arrivate alla Supo notizie poco rassicuranti, sull'attività dell'azienda agricola, dove pare siano scomparse delle persone. Ecco questo è l'inizio della storia che evito di raccontare tutta per non togliervi il piacere della lettura. Quello che mi ha divertito di più, nell'incontro con Arto Paasilinna, sono i personaggi sempre in bilico tra normalità e follia, incoscienti e allo stesso sentimentali, così irreali eppure così vivi all'interno di una trama che affronta con ironia l'arroganza del potere economico e politico, l'incapacità della società a trattare il tema della giustizia e non risparmia neanche la tendenza moderna del culto spesso ipocrita dell'economia “green”.
In ultimo devo fare un plauso al traduttore per la trovata del dialetto parlato dell'arzilla vecchietta savoniana Emma Oikarinen (Il Savo - Savonia in latino - era il nome di una regione storica della Finlandia situata nella zona della Finlandia lacustre- Fonte wikipedia). L'Ispettore porta via la donna da una casa di riposo, per uno dei progetti non proprio leciti della Kärmaskallio. La vecchia megera diventerà appunto l'insegnante di Savoniano del gruppo della Fattoria e nella traduzione in italiano la Oikarinen parla in maniera sboccata un dialetto che è un misto tra il fiorentino ed il romano. Risulta sicuramente, anche per questa traduzione, uno dei personaggi più comici del libro.
sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori pronti a piovermi addosso

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: La fattoria dei malfattori - Iperborea

19/11/2014, 12:47

Complimenti anche solo per essere risucito a scrivere "ä", io non saprei come fare :)
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
nonnaV.
Pirata
Messaggi: 647
Iscritto il: 13/11/2013, 17:37
Pirata o Piratessa: F
Località: Lazio
Contatta: Sito web

Re: La fattoria dei malfattori - Iperborea

19/11/2014, 16:24

Ho letto diversi romanzi pubblicati da Iperborea. Soprattutto gialli marinareschi: ho viaggiato a Nord e amo la vela. La tua accurata e simpatica recensione mi incuriosisce anche a proposito di questo "ispettore bio" (orrendo, concordo). Di agraria in generale e funghi in particolare so ben poco. Un'occasione per acculturarsi ;)
"Sii quello che vorresti sembrare" (Carrol
Sei (hai) una nonna? Vieni (accompagnala) nel mio blog!

Avatar utente
Calibano
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 170
Iscritto il: 03/05/2012, 23:51
Pirata o Piratessa: M

Re: La fattoria dei malfattori - Iperborea

20/11/2014, 0:33

Caro Mas Mas ... ma lo hai appena fatto!
Per nonnaV. e per chiunque sia interessato al racconto suggerisco anche di scovare informazioni su Paasilinna che ha un volto e una vita più surreale dei suoi personaggi.
Grazie per i complimenti
sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori pronti a piovermi addosso

Avatar utente
Black Bart
Capitano
Messaggi: 7135
Iscritto il: 15/02/2011, 13:45
Pirata o Piratessa: M
Località: Bologna
Contatta: Sito web Facebook

Re: La fattoria dei malfattori - Iperborea

21/11/2014, 10:03

Gran bella recensione Spugna!!
o!
Siamo sporchi, bastardi e cattivi... Siamo Pirati.

Avatar utente
MasMas
Pirata
Messaggi: 10187
Iscritto il: 18/06/2011, 21:30
Pirata o Piratessa: M
Località: Imola
Contatta: Sito web Facebook Google+

Re: La fattoria dei malfattori - Iperborea

21/11/2014, 13:11

spugnamarina ha scritto:Caro Mas Mas ... ma lo hai appena fatto!


Eh eh eh...
Da vicino nessuno è nOrMaLe
La vita è una corsa, e io sto cercando una panchina
Una risata vi seppellirà

Avatar utente
Calibano
Pirata vincitore
Pirata vincitore
Messaggi: 170
Iscritto il: 03/05/2012, 23:51
Pirata o Piratessa: M

Re: La fattoria dei malfattori - Iperborea

21/11/2014, 16:37

Grazie Black Bart
Sono veramente orgoglioso del tuo commento.
sembra che le nuvole si spalanchino e scoprano tesori pronti a piovermi addosso

Torna a “la Redazione di Pescepirata”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite