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Re: 1.2 Editing - tecniche per farlo

Inviato: 11/10/2011, 8:44
da Anne Bonny
noooo ma che regola, l'unica regola è non avrene :D , tranquilla anzi il fatto che ti sia buttata ad aiutare uno scrittore non può che farti onore! Vado a prendere la vernice per colorarti tuuuuuutta

Re: 1.2 Editing - tecniche per farlo

Inviato: 11/12/2011, 18:24
da giuliomozzi
Suggerisco un paio di pratiche di editing. Le uso spesso e le trovo assai produttive.

1. Leggere attentamente il testo da editare e cercare tutti i tic dell'autore. I tic possono essere:
- parole che l'autore usa spesso,
- modi di costruire la frase,
- modi di gestire il dialogo,
- modi di collocare le parole nella frase, ecc.
Poi si parla con l'autore, gli si fa notare che la sua scrittura ha questo e quel tic, e gli si domanda: " Sei conspevole di questi tic? Sei proprio sicuro che questi tic siano opportuni? I tuoi tic cooperano a formare il tuo stile? O sono solo degli automatismi?
L'autore risponde, e si discute la cosa.

2. Una seconda pratica può sembrare bizzarra. Consiste nell'assumere come principio ciò che a prima vista può sembrare un errore.
Mi spiego con qualche esempio.
- In un romanzo tranquillamente realistico compare a un certo punto un fornaio alto dodici metri. L'editor A dice: "Non è possibile! Questo è un romanzo tranqillamente realistico! Un fornaio alto dodici metri non ci può stare!". L'editor B dice: "Se ti è venuto in mente di infilare in un romanzo tranquillamente realistico un fornaio alto dodici metri, le possibilità sono due: o sei fuori di testa o questo fornaio alto dodici metri è qualcosa di davvero importante per te. Scartiamo la prima ipotesi e teniamo la seconda. Domandiamoci dunque: come si può rendere tollerabile un fornaio alto dodici metri in un romanzo tranqillamente realistico?".
- In un romanzo il 90% dei congiuntivi è sbagliato. L'editor A corregge tutti i congiuntivi sbagliati. L'editor B corregge (mettendoli sbagliati) i pochi congiuntivi giusti, scommettendo che l'esagerazione dell'errore si trasformi in effetto di stile.
- nel romanzo di un autore distratto c'è un personaggio che a volte si chiama Viviana e a volte si chiama Vanessa. L'editor A dice: "Decìditi: o Viviana o Vanessa". L'editor B dice: "E se i personaggi fossero veramente due? Ad esempio due gemelle identiche?". (L'editor C spunta da sotto il tavolo e dice: "No! Sono due gemelle completamente diverse tra loro").
- un testo è pieno di tic. L'editor A li rimuove, l'editor B li moltiplica (l'editor C taglia tutto il testo e lascia solo i tic).
Si tratta, come si vede, di procedimenti paradossali. Spesso non portano a nulla, non di rado fanno venire buone idee.

Grazie per l'attenzione.

Re: 1.2 Editing - tecniche per farlo

Inviato: 11/12/2011, 19:58
da Anne Bonny
grandissimo giulio, mi piace questo tuo spunto (non sputo :) ), da tenere a mente

Re: 1.2 Editing - tecniche per farlo

Inviato: 11/12/2011, 20:29
da Black Bart
Uh, bello! Grazie del contributo Giulio!

Re: 1.2 Editing - tecniche per farlo

Inviato: 11/12/2011, 21:15
da Marlene
bello davvero! grazie Giulio :)

Re: 1.2 Editing - tecniche per farlo

Inviato: 07/11/2012, 13:57
da Ognibonus
A me questo tutorial sull'editing è servito parecchio. :idea: